Internet, shopping e sesso le dipendenze degli italiani

Alessandro Biancardi

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INTERNET. Romani sempre più dipendenti da Internet, veneziani dal gioco d'azzardo, milanesi schiavi dello shopping compulsivo e
napoletani del sesso: questi i disturbi comportamentali che affliggono gli italiani.

  A mettere l'accento su questo trend delle dipendenze è l' Accademia Internazionale delle Discipline Analogiche.
   La fascia di età più esposta al rischio di sviluppare questi disturbi comportamentali ed emotivi è quella compresa tra i 14 e i 45.
A esserne maggiormente colpiti sono gli uomini, spiega lo psicologo Stefano Benemeglio, autore di numerosi studi sul comportamento,
fondatore dell'Accademia.
   «Le sfaccettature del disturbo - spiega lo psicologo – sono molteplici: c'é chi si fa travolgere da Internet fino a diventarne
dipendente e chi si fa coinvolgere dal gioco d' azzardo ma si tratta sempre di uno stesso fenomeno che caratterizza la nostra epoca».
   Sarebbero almeno 3 su 100 gli italiani dipendenti da Internet, dall'acquisto dell'oggetto inutile, dal gioco d'azzardo e dal sesso ad
ogni costo. Spesso si crede che la dipendenza sia solo quella legata agli stupefacenti, all'alcol o al fumo. Ma non è così: «ci sono
dipendenze subdole, scambiate per cattive abitudini», avverte Benemeglio.
Le quattro dipendenze emergenti che affliggono gli italiani sono abitudini che generalmente si possono classificare tra i comportamenti
naturali e normali, ma diventano un disturbo comportamentale quando l'individuo non riesce più a farne a meno, aggiunge lo psicologo.
   «Provate a pensare - prosegue - a chi scommette su tutto, a chi va al supermarket e acquista l'oggetto più inutile e lontano dai propri
gusti, a chi dopo cena si mette al computer e ci sta fino all'alba, a chi ha il chiodo fisso della sessualità e cerca sempre storie a
rischio».
   La dipendenza in maggior crescita nella Capitale, ad esempio,  è il cosiddetto 'Internet Addiction Disorder' (dipendenza da Internet), una
sindrome - forse la più tipica del nuovo millennio - legata a una sudditanza alla tecnologia da cui sono affette molte persone che
passano ore e ore davanti al computer.
Nella fase iniziale della rete-dipendenza c'é un'attenzione esasperata che può arrivare all'ossessione sui vari aspetti di Internet,
un'ossessione che in alcuni casi rimane nell'ambito dei comportamenti normali e in altri sfocia nei disturbi comportamentali ed emotivi.
   Nel percorso tra normalità e disturbo vi è poi una fase definitiva 'tossicofilia' che è caratterizzata dall'aumento del tempo trascorso
on-line con un crescente senso di malessere quando si è scollegati: una condizione paragonabile all'astinenza. Infine vi è una terza tappa
riconosciuta come 'tossicomania' in cui l'individuo comincia a subire dei disturbi sia nei rapporti con le persone che lo circondano sia sul
luogo di lavoro.
   Il gioco d'azzardo, invece, affligge soprattutto i veneziani: 4 su 100 hanno questa forma di dipendenza, un terzo donne. Gli adulti
preferiscono il casinò o la bisca clandestina, mentre i giovani scelgono le macchinette, il videopoker e i gratta e vinci. Dipendenza
sempre più diffusa, soprattutto tra i milanesi, è quella dello 'shopping compulsivo'. Si tratta di un'ossessione che colpisce
soprattutto le donne, che sono più esposte degli uomini agli acquisti voluttuari.
La 'sex addiction', affligge invece soprattutto i napoletani: il 2%.
Ci sono diversi casi di donne affette da questa dipendenza, ma sono soprattutto gli uomini ad esserne colpiti. L'elemento più
significativo della dipendenza è dato dalla ricerca di situazioni sempre più rischiose, quali ad esempio corteggiare donne o uomini
sposati per avere il brivido di vivere il pericolo di essere sorpresi.

01/09/2010 8.46