Grossa partita di carne spedita e mai ordinata, la truffa on line tutta abruzzese

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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TOCCO DA CASAURIA. Bloccata appena in tempo una truffa telematica… con sorpresa.

Nei giorni scorsi, il Compartimento Regionale Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pescara ha sventato una truffa on line che una persona stava concludendo ai danni di due società, una francese, che produce carni bovine, e una italiana.

Gli agenti sono stati contattati dal titolare di un’azienda di Tocco da Casauria che aveva avuto notizia che la società francese in questione aveva ricevuto un ordine di consegna di una grossa partita di carne da parte della sua ditta, ordine che lui ovviamente non aveva effettuato. L’ordine in questione era giunto via email da una casella di posta elettronica aperta con il nome dell’azienda toccolana e, nel tempo, si erano succeduti diversi contatti sia on line che via telefono tra la ditta francese e un soggetto intenzionato a comprare una grossa quantità di carne bovina da immettere sul mercato italiano.

Su tutte le email di contatto erano stati riportati sia l’esatto nome che i riferimenti (indirizzo, partita IVA, codice fiscale, telefono e fax) della ditta toccolana.

Appresa la notizia, il malcapitato titolare si è rivolto alla Polizia Postale che attraverso l’ambasciata francese, dopo che l’ordine era stato bloccato, ha reperito i dati utili per identificare il soggetto che aveva contattato la ditta. Dall’analisi dei dati relativi ai contatti e dall’esame dei tabulati telefonici, si è scoperto che l’ordine era partito da utenze in uso ad un’altra ditta italiana, con sede in provincia di Chieti, che lavorava nello stesso settore di quella di Tocco da Casauria.

Al termine degli accertamenti, B.L., di anni 41, della provincia di Pescara, è stato deferito per il reato di sostituzione di persona e utilizzo illecito di dati personali.  

13/10/2010 14.38