Spiava Green Peace. Multa da 1,5 milioni di euro per Edf

Alessandro Biancardi

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PARIGI. Un conto salato per aver spiato i computer di GreenPeace trafugandone i documenti.

La Edf (Électricité de France) il più grande fornitore francese di energia nucleare a livello mondiale è stata condannata dalla corte di Nanterre, (Parigi) a pagare 1,5 milioni di euro all’associazione ambientalista. Dal 2006  il colosso energetico teneva sott’occhio le  attività  di GreenPeace sul suolo francese per scoprire il suo piano per bloccare nuove centrali nucleari nel Regno Unito. Non era infatti un mistero che  l’azienda avesse in programma di costruire quattro reattori nel Regno Unito a partire Hinkley Point nel Somerset.

 Grazie ad un'agenzia di detective ed hackers, la Kargus (gestita da un ex membro dei servizi segreti francesi), l’Edf è entrata in possesso di 1.400 documenti sottratti dal computer di Yannick Jadot, allora direttore campagne di Greenpeace.

Il  giudice che ha emesso il verdetto di condanna ha costretto l’Edf a pagare 500.000 euro di danni a Greenpeace ed  ha comminato a Pascal Durieux  capo della sicurezza della produzione nucleare della Edf nel 2006, una condanna a tre anni di reclusione ed una multa di 10.000 euro.

Conto salato anche per il numero due anche della sicurezza, Pierre-Paul François, costretto a  tre anni così come Thierry Lorho, capo della Kargus ha ottenuto tre anni di carcere ed una multa 4.000 euro.
«Le prove presentate al processo», ha dichiarato il direttore esecutivo di Greenpeace Uk, John Sauven,  «dimostrato che la spionaggio dell’ Edf per screditare Greenpeace era ben studiato. Essendo una delle sei società con un monopolio sulla fornitura di energia elettrica in questo paese e uno degli sponsor principali delle Olimpiadi, Edf  ha il dovere di chiedere scusa».

Da anni il tema della sicurezza delle centrali nucleari è al centro di tavoli di confronto e vede contrapposti ai due lati della barricata le grandi aziende e gli ambientalisti soprattutto dopo il recente disastro di Fukushima in Giappone.

m.b. 02/12/2011 18:04