Indagine Telefono Azzurro-Eurispes: il sexting tra i rischi della rete

Alessandro Biancardi

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INDAGINE. La tendenza a fruire dei nuovi strumenti di comunicazione prende sempre più piede e con essa anche i rischi dell’era del web.

Sempre più giovani usano internet. Il 37,7% trascorre quotidianamente da due a più di quattro ore del proprio tempo su Internet mentre il 41,4% usa il cellulare più di due ore al giorno, di cui il 27,4% oltre le quattro ore.

E’ quanto emerge dall’ indagine conoscitiva sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza realizzata nelle scuole italiane da Eurispes e Telefono Azzurro per il dodicesimo anno consecutivo. L’indagine che ha coinvolto bambini e adolescenti dai 12 ai 18 anni, verrà presentata nella sua forma integrale il 6 dicembre a Roma.

Tra i nuovi rischi di internet e dell’uso di cellulari  c’è il sexting, cioè l’invio di immagini e video a sfondo sessuale ad amici, fidanzati, adulti, persone conosciute. Si stima che il 6,7% dei giovani italiani ha inviato sms o video a sfondo sessuale col proprio cellulare, mentre il 10,2% ne ha ricevuto almeno uno. Qualunque cosa ci sia dietro gli scambi di contenuti sessuali (bullismo, esibizionismo, inconsapevolezza), il rischio che i ragazzi  entrino in contatto con materiale pedopornografico e con soggetti malintenzionati, è elevato.

Tornerà a ribadirlo Telefono Azzurro , l’associazione che da anni  lotta per i bambini, al convegno organizzato da Inhope (International Association of Internet Hotlines) a Roma il 17 e 18 novembre. Il network internazionale, di cui Telefono Azzurro è membro dal 2006, ha fatto della lotta alla pedopornografia e ai contenuti dannosi del web il suo cavallo di battaglia, promuovendo la cooperazione tra 40 hotlines di 31 Paesi sparsi in tutto il mondo. Il  tema dei pericoli delle nuove tecnologie non è di certo nuovo, anzi è tra i punti principali della Carta di Roma, siglata lo scorso 3 novembre da Telefono Azzurro e Icmec (International Centre for Missing and Exploited Children), in collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e la Mayo Clinic.

E proprio per mettere in guardia i ragazzi dai pericoli della rete, l’associazione a servizio dei bambini mette a disposizione  la linea gratuita 19696 e la chat www.azzurro.it .

Per  genitori, insegnanti e altri educatori  è attiva invece la linea 199151515; tutti quelli che navigando avvistano o si imbattono in contenuti sospetti, invece, potranno segnalarlo sul sito www.azzurro.it nella sezione “clicca e segnala”.

17/11/2011 9.10