ECONOMIA

Aziende nel Vastese si riuniscono in una rete contro la crisi

Ieri la prima assemblea delle aziende

Redazione Pdn

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Pietro Aquilano

Pietro Aquilano

VASTO. Hanno creato una rete per innovare, investire nella ricerca di nuovi prodotti e servizi, partecipare a fiere nazionali ed internazionali, accrescere la propria competitività sul mercato. Tutte attività difficili da realizzare in tempi di crisi.

17 aziende del vastese si sono date appuntamento ieri pomeriggio presso la sede di Assovasto per la prima assemblea della “Rete per lo sviluppo del Vastese”. Un progetto nato con l’intenzione di fare fronte comune contro gli effetti della crisi. Per sentirsi più forti ed aiutarsi a vicenda.
Il territorio è composto di aziende che danno lavoro a molte persone, ma che non hanno le risorse per fare investimenti importanti in settori quali ricerca, innovazione, formazione e marketing. Con questa aggregazione le aziende potranno combattere il nanismo imprenditoriale (il divario tra le imprese del nord e del sud).
«Il contratto di rete è una delle modalità di aggregazione che oggi le aziende hanno per combattere la crisi», ha affermato il presidente eletto Pietro Aquilano amministratore unico della Teamservice srl, azienda che opera nel settore dell’informatica e formazione professionale.
Dello stesso avviso è Renato De Ficis eletto vice presidente della rete, a capo della Studioware società operante nell’Ict (tecnologie dell’informazione e comunicazione): «la rete per lo sviluppo del vastese nasce con l’intento di aggiungersi agli attori già presenti sul territorio per dare il proprio concreto contributo e per collaborare con enti ed istituzioni con lo scopo di creare nuova occupazione e benessere».
Gli altri sette componenti del comitato direttivo della rete sono Renato De Ficis (vice presidente) della Studioware, Marcello Dassori della Iceel, Luca Grassi della Asfalti Trigno, Alessio Sallese della Scm, Nunzia Salvatorelli della Vastarredo, Giacomo Cucchia della Axel informatica. Luigi Sabatini ha fatto parte del comitato promotore e ha curato la parte burocratica mentre Gabriele Tumini e Antonio Cocozzella hanno contribuito alla nascita della rete.