Dichiarazioni dei redditi, il Paperone in Consiglio regionale è Saia (Pdci)

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

20947

consiglio regionale Abruzzo

consiglio regionale Abruzzo

ABRUZZO. Ci sono quelli precisissimi che scrivono proprio tutto, dalla data di nascita dei figli alla targa della macchina. Poi c'è anche chi dimentica di inserire piccoli e grandi 'dettagli'. 

LA CLASSIFICA

Ecco come si rapportano consiglieri regionali e assessori con la trasparenza. 
Ci sono nulla tenenti che preferiscono intestare tutto a mogli e figli ma anche chi alla voce 'consorte' (dichiarando di essere sposato) si dimentica di inserire i dati.
C'è anche chi precisa che la consorte non ha dato l'autorizzazione a pubblicare i dati, dunque mistero.
Il parco macchine è composto invece da Porches e utilitarie, tante Audi e qualche Mercedes ma anche camper, scooter e macchinine ecologiche (poche). 
L'investimento sul mattone sembra quello che va per la maggiore. 
I dati resi pubblici sono quelli inerenti la dichiarazione dei redditi del 2008 (periodo d'imposta 2007), quando gli assessori della giunta Chiodi non erano ancora assessori ma molti consiglieri sedevano già in aula. 
Il più povero quando è entrato in consiglio era Antonio Menna, avvocato, esponente dell'Udc. Nel 2008 ha dichiarato appena 9.446 euro. Tra i suoi beni di proprietà solo due auto: una Bmw del 2006 e una Audi 4 del 2001. La moglie è invece comproprietaria di 10 immobili, sparsi nel chietino, tra Atessa, Casalanguida Cupello e Vasto.
Al secondo posto c'è Giuseppe Di Pangrazio (Pd) che ha dichiarato 19.430 euro.
Architetto, amministratore di un’azienda immobiliare, dal 2002 consigliere comunale ad Avezzano. Nei documenti pubblicati on line certifica di essere proprietario di due immobili ad Avezzano e comproprietario di 4 terreni (3 agricoli), sempre ad Avezzano. Ha un’Audi immatricolata nel 2003 e uno scooter Aprilia. La moglie, docente di scuola media superiore, è comproprietaria sia delle abitazioni che del terreno e possiede una auto del 2001.
Se la passerà di certo meglio nella prossima dichiarazione dei redditi l'assessore al Lavoro Paolo Gatti, avvocato di professione, che nel 2008 ha dichiarato 21.279 euro. Possiede un’auto immatricolata nel 2005 e 15 beni fra immobili e terreni, (solo due al 25% ed uno al 33% gli altri al 100%). Tutti i beni si trovano a Teramo e Bellante.
Poco di più ha guadagnato, invece Emiliano Di Matteo (Pdl) la cui dichiarazione si è fermata a 22.920 euro. Anche lui avvocato, è stato consigliere al Comune di Teramo dal 99 al 2004 e sindaco di Ancarano nel 2001. Dalle certificazioni on line risulta comproprietario con la moglie di una abitazione ad Ancarano, proprietario di una Renault Clio. Alla moglie è intestata, invece, una Mercedes classe A. 
A seguire un altro assessore- avvocato, Giandonato Morra, (Pdl), settore Trasporti, che prima del suo ingresso nella giunta Chiodi ha dichiarato 23.101 euro. Possiede solo un'auto immatricolata nel 2003. Scrive che è sposato ma non ci sono altre notizie relative alla moglie.
Un po’ di più ha guadagnato, invece, Lorenzo Sospiri (Pdl) che ha dichiarato 24 mila euro. Già consigliere comunale e provinciale a Pescara, Sospiri risulta comproprietario di un immobile a Penne. Nel garage, invece, ha una Audi A3 del 2007. 
A seguire la psicologa e già consigliera provinciale Marinella Sclocco (Pd) con i suoi 25.959 euro. Di investimenti non ne ha ancora fatti, se si esclude una Citroen C3 del 2004.
Più o meno stessa cifra (il documento non è molto leggibile) per Luigi Milano (Idv), comproprietario con la moglie di due fabbricati ad Avezzano. 
Ricardo Chiavaroli, (Pdl) ha dichiarato invece 29.347 euro e risulta proprietario di una abitazione più garage a Pescara e di un'auto a grossa cilindrata. Tra le partecipazioni in società inserisce 525 azioni Enel (valore meno di 2 mila euro), 33 azioni di Deutch Telekom (piuttosto male, -309 euro) e 150 in Caltagirone Editore (-242 euro).
Luca Ricciuti (Pdl), professione bancario, ha dichiarato invece 30.830 e risulta proprietario di una abitazione a L'Aquila (al 100%), comproprietario al 25% di 9 immobili a Giuliano Teatino. Nel garage per lui una Nissan del 2004.
38 mila euro è invece il reddito denunciato da Gianfranco Giuliante, capogruppo regionale del Pdl e presidente del Parco della Maiella. Lui certifica di essere proprietario della casa in cui vive, di un’auto del 2002. Della moglie non ci sono dati. 
Il consigliere Lucrezio Paolini (Idv) ha dichiarato 40.936 euro: già consigliere di Francavilla al Mare e avvocato di professione, risulta proprietario di 6 immobili (due ricevuti in eredità, 3 in comproprietà) tra Francavilla e Giuliano Teatino. E' proprietario anche di un terreno agricolo e di una area edificabile a Giuliano Teatino. 

QUANDO LA TRASPARENZA VALE DOPPIO

La consigliera regionale Alessandra Petri, (Pdl) ha dichiarato 42.229 euro e risulta essere comproprietaria di un terreno agricolo (a Spoltore) e tre immobili (uno a Pescara, uno a Spoltore e uno a Pula, provincia di Cagliari).
Altri 6 gli immobili (usufrutto di un terzo) li ha a Cagliari tra i quali magazzini, uffici e un appartamento. In garage per lei una Panda del 2005.
Qui la trasparenza amministrativa vale doppio perchè il marito di Petri è Nicola Ricotta, attuale assessore al Comune di Pescara, comproprietario del terreno e di due immobili, oltre che di una Honda Jazz del 2004 e di un camper del 1986. Ricotta nel 2008 (era consigliere d'opposizione a Pescara) ha dichiarato 35.705. I due sono proprietari al 100% della «Adele snc». 
Dopo Petri arriva Berardo Rabbuffo (Pdl), dal 2004 al 2008 vice sindaco di Teramo. Lui nel 2008 ha dichiarato 44.585 euro di guadagni e di essere proprietario di un immobile a Teramo. La moglie, invece, non ha accettato di rendere pubblici i suoi dati e i suoi beni. 
A seguire un'altra consigliera del Pdl, Federica Chiavaroli, con i suoi 49.775 euro. Chiavaroli risulta essere comproprietaria di un fabbricato a Pescara e proprietaria di una auto immatricolata nel 2008. Quattro le partecipazioni in società: amministratore unico alla Finaf Srl (50%), Centro Culturale Abruzzo Srl (25%), Iniziative Italia Srl (25%) e Alfe Srl in liquidazione (50%) . Prima della firma sul documento la Chiavaroli aggiunge nella sezione 'annotazioni' a penna «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero».
Non mette per iscritto il giuramento ma compila per intero la dichiarazione il consigliere Claudio Ruffini , (Pd), già sindaco di Giulianova, che nel 2008 ha dichiarato 57.286 euro. Di beni di proprietà non ne ha, esclusa una Fiat Grande Punto del 2009 più una Panda del 2007 e una Matiz del 1999 intestate alla moglie. Un'altra Panda del 2008 è intesta alla figlia.
Giuseppe Di Luca (Pd), imprenditore, ha invece dichiarato 60.883 euro e risulta proprietario di 4 immobili ad Alba Adriatica. Possiede un' automobile immatricolata nel 2007 e tre partecipazioni in società: Galli pelletterie srl di Alba Adriatica (33%), Ipanema beach di Tortoreto (50%), e Marisol Immobiliare (50%).

I POLITICI DI PROFESSIONE E NON

Il consigliere Cesare D'Alessandro, (Idv), già sindaco di Notaresco e consigliere della provincia di Teramo ha dichiarato nel 2008 67.506 euro. Due le auto di proprietà, immatricolate nel 2003. Risulta sindaco revisore della società Manifattura Di Breno.
Nicola Argirò, (Pdl) già consigliere comunale a San Salvo e dal 1999 al 2004 assessore al bilancio della provincia di Chieti, ha dichiarato 67.802 euro.
Risulta comproprietario di 6 immobili a San Salvo. Quattro le partecipazioni in società: A.m 90 Project Snc al 50%, Carsa Sas (33%), Automatic Sud Srl (5%) e Mario Argirò Srl (24,5%). Argirò è anche consigliere alla autoservizi Cerella Srl, alla Provincia di Chieti e al Comune di San Salvo. Una l'auto di proprietà, intestata alla moglie, immatricolata nel 2001. 
Luigi De Fanis, (Pdl) di professione medico ortopedico, ha dichiarato 68.700 euro. Risulta proprietario di un fabbricato a Montazzoli, di una auto di grossa cilindrata immatricolata nel 2001 e un'altra del 2008. La moglie è invece comproprietaria di un quarto di un fabbricato a Paglieta, comproprietaria per due dodicesimi di un altro fabbricato e comproprietaria di un quarto di un terreno a Paglieta. 
Il consigliere Paolo Palomba (Idv), informatore medico scientifico, ha guadagnato nel 2007 71.732 euro. Risulta essere proprietario di un fabbricato a Vasto e di metà fabbricato a Pescara. Nel suo garage c'è una Mercedes immatricolata nel 2008.
Nicoletta Verì (Pdl), in politica ormai da lungo corso, ha dichiarato invece 71.941 euro e risulta essere proprietaria di un terreno a San Vito Chietino, e di un immobile sempre nello stesso Comune. Inoltre è comproprietaria al 50% (insieme al marito) di un appartamento a Pescara e di un garage. Tre le auto intestate al marito: una Nissan del 2009, una Wolkswagen del 2005 e una Lancia Y del 1999. Ai due figli sono intestati, invece, 2 immobili e un posto auto, a Torino di Sangro e Pescara.
Salgono i redditi e si arriva all'attuale assessore regionale allo Sport Carlo Masci (Rialzati Abruzzo) che ha denunciato 77.478 euro. Avvocato ormai prestato alla politica, risulta essere comproprietario di 8 fabbricati (4 a Pescara e 4 ad Acciano). Possiede anche due terreni ed una automobile. La moglie partecipa al 33,34% alla Policenter srl. Ha due figli maggiorenni ai quali sono intestati 10 terreni, tutti a Moscufo. Ai figli è intestata anche una macchina. La moglie ha dichiarato nel 2008 4.388 euro.
Camillo Sulpizio (Idv) ha dichiarato, invece, 80.368 euro e risulta comproprietario di 3 immobili (scrive «3 appartamentini più un appartamento con garage») e uno a San Giovanni Teatino più un terreno. Nel garage una Fiat Bravo del 2009; coniugato ma dei dati della moglie non c'è traccia. 
Emilio Nasuti(Pdl) ha invece dichiarato 96.933 euro. Risulta proprietario di due terreni a Castel Frentano (comune che lo ha visto sindaco e assessore) e 5 fabbricati, sempre nello stesso paese. Ha un’Audi del 2009 ed una partecipazione in una società (Eh.Na.Tour & sport sas, il nome potrebbe non corrispondere in quanto è scritto a mano e poco leggibile).
Tra le annotazioni aggiunge che la società non è operativa e che il capitale sociale è di 55.100 euro.
La moglie è proprietaria di due fabbricati a Lanciano e al 50% con il marito della società non operativa. 
Si arriva così al capogruppo del Pd Camillo D'Alessandro, già consigliere provinciale e regionale anche nella precedente legislatura. Nel 2008 ha dichiarato 97.882 euro. Tra le sue proprietà un terreno agricolo ad Arielli di 3 ettari e 40. 

CONSIGLIERI NULLA TENENTI


Risulta nullatenente, invece, il consigliere Giuseppe Tagliente, avvocato e giornalista pubblicista di Vasto che nel 2008 ha dichiarato 98.476 euro. Nullatenenti anche il consigliere dei Verdi Walter Caporale, che nel 2008 ha dichiarato 107.596 euro, e l'attuale vice presidente del consiglio Giorgio De Matteis, (Mpa) con i suoi 108.326. 
Non hanno investito in niente, almeno stando a quanto hanno dichiarato nei documenti disponibili on line, anche Daniela Stati(Pdl) (112.764 euro prima di diventare assessore con Chiodi), dipendente di Telespazio, il consigliere del Pd, Franco Caramanico, (113.000 euro), Giovanni D'Amico, (114.144 euro), ex assessore regionale al Bilancio nell'era Del Turco e l'attuale presidente del consiglio regionale Nazario Pagano (123.016 euro).
Il consigliere regionale e comunale (Pescara) di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo ha dichiarato invece 125.326 euro ma il diretto interessato precisa che quell'anno lui sedeva in Parlamento e che ha poi versato al Partito Rifondazione Comunista «contributi corrispondenti alla cifra di euro 103.291 euro». Risulta proprietario di tre immobili a Pescara. Per due la proprietà è di 1/3 per l'ultimo al 50%. Non ha partecipazione in società e un'auto intestata alla moglie, immatricolata nel 2006. 
Poco più in altro troviamo Walter Di Bastiano (Pdl), primario medico che ha dichiarato 128.460 euro. Ha certificato di essere proprietario di 5 immobili ad Avezzano e di uno in usufrutto. Possiede una Porche immatricolata nel 2006 ed un’altra autovettura immatricolata lo stesso anno. La moglie è proprietaria di 4 immobili ad Avezzano e Ortucchio (3 al 100% ed uno al 50%) più uno in usufrutto sempre ad Avezzano in comproprietà al 60%. 
Si arriva così all'attuale vice presidente di Regione, Alfredo Castiglione, consigliere comunale e regionale di lungo corso, tributarista di professione, risulta nullatenente e nel 2008 ha dichiarato 130.770 euro
Poco più su c'è l'attuale assessore all'Agricoltura Mauro Febbo con 135.838 euro. Febbo dichiara di essere proprietario dell’immobile dova c'è il suo studio più due negozi, uno a Chieti e un altro a San Salvo. E’ comproprietario al 50% di un’altra abitazione di Chieti. Ha un’auto immatricolata nel 2006 ed una partecipazione in una società, il Centro elaborazione contabile sas (85%). Risulta coniugato ma non ci sono informazioni sulla moglie.
Ancora più in alto un altro assessore della giunta Chiodi, Angelo Di Paolo, ex funzionario regionale, dal 1975 in politica con ruoli centrali. Nel 2008 ha dichiarato un reddito di 147.116 euro.

I PAPERONI IN CONSIGLIO

Si arriva così a Antonio Del Corvo (Pdl), oggi candidato alla Provincia de L'Aquila: lui ha dichiarato 167.487 euro e certificato di essere proprietario di 10 immobili. Di questi solo due al 100% e si trovano a Celano, suo paese d'origine dove nel 1995 ricoprì anche la carica di vice sindaco. Altri 8 si trovano sempre a Celano ma risulta proprietario dal 16 al 50%.
E’ proprietario anche di 9 terreni tutti al 50%, sparsi nel territorio di Celano. Ha un’auto immatricolata nel 2003. Inoltre ha 4 partecipazioni in società: nella Albatros 2000 srl (azioni pari a 2500 euro), I.G.A. srl (partecipazione di 15mila euro). Certifica poi di possedere una quota della Immobiliare Ascea e della Infodata società cooperativa di cui è anche amministratore unico.
Anche alla moglie risultano intestati 15 beni immobili tra terreni e fabbricati, tutti al 50%, tra Celano ed Avezzano. Anche la moglie risulta avere una partecipazione nella stessa cooperativa Infodata.
Tra gli esponenti con il reddito più alto c'è anche Carlo Costantini (Idv) che nel 2008 ha dichiarato 172.908 euro e risulta comproprietario insieme alla moglie di tre immobili, due a Pescara e uno a Montesilvano. E' proprietario di due macchine immatricolate nel 2006 e 2007. Nessuna partecipazione in società o altro. 
Si arriva così al presidente Gianni Chiodi che nel 2008, quando era ancora sindaco di Teramo, ha dichiarato 178.819 euro. Certifica inoltre di essere proprietario di 2 immobili e di uno in uso in leasing. Ha partecipazione in due società: socio amministratore alla Chiodi- Tancredi & Partners snc (50%), e nello studio Chiodi e Tancredi (30%) di cui risulta associato legale rappresentante. E' poi amministratore nella società Pedicone Spa (presidente collegio sindacale), e ha una partecipazione alla Las Mobili (sindaco effettivo), e presidente del collegio sindacale Dmp Electroncs Srl. Risulta sindaco effettivo della Mma Srl. 
Più del presidente ha dichiarato, prima però di diventare assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni con i suoi 189.357 euro. Primario medico prestato alla politica e dal 2004 consigliere provinciale, Venturoni certifica di essere proprietario di un immobile a Teramo, nel quale vive, e proprietario di 4 terreni agricoli e comproprietario di altri 3 terreni edificabili. Nel garage una Nissan del 2005 e un quadriciclo Slck 200 del 2007.
Venturoni certifica anche di essere consigliere della Team Spa, dalla quale però si è recentemente dimesso. La moglie, medico dirigente, risulta proprietaria di 3 immobili a Teramo e comproprietaria di tre immobile a Rocca San Giovanni (in affitto).
Alla moglie sono intestate due auto e ha dichiarato nel 2008 un reddito di 105.415 euro.
Paperone in carica il consigliere dei Comunisti Italiani Antonio Saia, medico, per oltre 20 anni sindaco di San Valentino in Abruzzo Citeriore. E' stato deputato della Repubblica dal 1994 al 2001. Nel 2009 ha dichiarato 192.386 euro e risulta comproprietario di due immobili a San Valentino e proprietario di un immobile a Pescara. Ha poi una multiproprietà a Trinità D'Agultu e Vignola, in Sardegna e un terreno in comproprietà a San Valentino. Nel garage però niente auto di lusso ma solo una Punto del 2008, una Alfa 159 del 2006 e una X19 del 1974.

NON PERVENUTI

Non ci sono documenti on line, invece, (chissà perchè) sui consiglieri Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) e Luciano Terra (Udc). 
Per il primo risulta solo la dichiarazione patrimoniale che attesta che è comproprietario di un terzo di 11 immobili a Vasto e proprietario al 100% di altri due immobili sempre a Vasto. Ha tre partecipazioni in società: 2.632 azioni alla Banca Popolare di Lanciano e Sulmona (valore presunto 40.384 euro) e al 100% con la moglie alla Finandria Srl a Vasto. Detiene inoltre il 49% delle azioni della Immobiliare Frutteto sempre a Vasto. Tra le auto una Mercedes intesta alla moglie e una Audi A3 al figlio. Il documento sulla dichiarazione dei redditi è però incompleto e non si sa quanto ha dichiarato nel 2008. 
Per Luciano Terra, invece, il documento della dichiarazione dei redditi manca del tutto. Dalla dichiarazione patrimoniale risulta invece proprietario di due immobili a Pomezia, sua città d'origine. 
Mancano anche le dichiarazione degli attuali assessori esterni Mauro Di Dalmazio e Federica Carpineta. Assenti ingiustificati.

Alessandra Lotti 10/03/2010 11.57

AGGIORNAMENTI IN TEMPI RECORD

Dopo un giorno dalla publicazione del nostro articolo dalla Regione hanno aggiunto i dati mancanti. 
Il consigliere Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo), di cui non era presente la dichiarazione dei redditi, dopo l'aggiornamento del profilo, sale in classifica con i suoi 135 mila euro. 
Il neo assessore alle Risorse Umane, Federica Carpineta, nel 2008 ha dichiarato 17.042 euro e risulta proprietaria al 40% della Immobiliare Alcione Srl di Francavilla. 
Tra le sue proprietà anche una abitazione e un opificio agricolo, sempre a Francavilla e un terreno. Due le auto in garage: una Smart del 2001 e una Fiat 500 del 2009. 
L'assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio, di professione avvocato specializzato in diritto civile, societario e fallimentare nel 2008 ha dichiarato 80.200 euro, e risulta proprietario a Teramo di una abitazione e di due auto: una Volvo del 2008 e una Fiat 500 sempre del 2008. 
Due le partecipazioni in società: una al 50% alla Paulista Service e una seconda, sempre al 50%, di cui è co-amministratore ed è vice presidente del cda di Promuovitalia Spa, «società strumentale dell'Enit», spiega lo stesso Di Dalmazio. Si tratta di un’Agenzia di Assistenza Tecnica che opera alle dipendenze del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La moglie risulta nullatenente.
Manca ancora la dichiarazione dei redditi del consigliere Terra (Udc) che probabilmente verrà inserito nelle prossime ore.

a.l. 11/03/10 16.36

CONTROLLA TUTTI I DOCUMENTI PRESENTATI

LA CLASSIFICA

Antonio Menna (Udc): 9.446 euro 
Federica Carpineta 17.042 euro 
Giuseppe Di Pangrazio(Pd): 19.430 euro
Paolo Gatti, (Pdl): 21.279 euro
Emiliano Di Matteo (Pdl): 22.920 euro
Giandonato Morra (Pdl): 23.101 euro 
Lorenzo Sospiri (Pdl): 24 mila euro
Luigi Milano (Idv): 25.000
Marinella Sclocco (Pd): 25.959 euro 
Ricardo Chiavaroli (Pdl) : 29.347 euro
Luca Ricciuti (Pdl): 30.830 euro 
Gianfranco Giuliante (Pdl): 38.000 euro
Lucrezio Paolini (Idv): 40.936 euro
Alessandra Petri (Pdl): 42.229 euro 
Berardo Rabbuffo (Pdl): 44.585 euro 
Federica Chiavaroli (Pdl): 49.775 euro
Claudio Ruffini (Pd): 57.286 euro 
Giuseppe Di Luca (Pd): 60.883 euro 
Cesare D'Alessandro (Idv): 67.506 euro
Nicola Argirò (Pdl): 67.802 euro
Luigi De Fanis (Pdl): 68.700 euro 
Paolo Palomba (Idv): 71.732 euro
Nicoletta Verì (Pdl): 71.941 euro
Carlo Masci (Rialzati Abruzzo): 77.478 euro 
Mauro Di Dalmazio, 80.200 euro
Camillo Sulpizio (Idv): 80.368 euro 
Emilio Nasuti(Pdl): 96.933 euro 
Giuseppe Tagliente (Pdl): 98.476 euro 
Walter Caporale (Verdi): 107.596 euro
Giorgio De Matteis (Mpa): con i suoi 108.326 
Daniela Stati (Pdl): 112.764 euro
Franco Caramanico (Pd): 113.000 euro
Giovanni D'Amico (Pd): 114.144 euro
Nazario Pagano (Pdl): 123.016 euro
Maurizio Acerbo (Rc): 125.326 euro
Walter Di Bastiano (Pdl): 128.460 euro
Alfredo Castiglione (Pdl): 130.770 euro
Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo): 135.161 mila euro 
Mauro Febbo (Pdl): 135.838 euro 
Angelo Di Paolo (Pdl): 147.116 euro
Antonio Del Corvo (Pdl): 167.487 euro 
Carlo Costantini(Idv): 172.908 euro 
Gianni Chiodi (Pdl): 178.819 euro
Lanfranco Venturoni (Pdl): 189.357 euro
Antonio Saia (Pdci): 192.386 euro 

NON PERVENUTI

Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo) 
Luciano Terra (Udc) 
Mauro Di Dalmazio 
Federica Carpineta

 11/03/10 16.36