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Abruzzo. Conad Adriatico, il bilancio «cresce del 1,3 per cento»

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Abruzzo. Conad Adriatico, il bilancio «cresce del 1,3 per cento»




Città Sant’Angelo. Il Gruppo Conad Adriatico chiude il bilancio 2013 con un fatturato di 900,551 milioni di euro e un incremento del 1,3 per cento rispetto all’anno precedente, nonostante quello che è il leit motiv di questi anni: la crisi. L’utile netto di 1.003.631 e il patrimonio di 111 milioni di euro ( + 1,8%  verso il 2012) completano il quadro di un anno positivo, riconducibile alla capacità di reagire del gruppo distributivo di Monsampolo del Tronto (A.P.) e ad investire anche in condizioni di mercato difficili. Conad Adriatico conferma la leadership di mercato in Abruzzo e in Molise, nelle altre regioni in cui opera Marche, Basilicata e Puglia mantiene la posizione acquisita tenendo conto del fatto che al meridione, a fare la differenza è la diversa conformazione dei territori e quindi la diversità della logistica e dei servizi.
Il Gruppo conta su 355 punti di vendita per una superficie complessiva di 202.337 mq: 10 ipermercati, 99 Conad, 138 Conad City, 39 Margherita Conad, 26 Todis, 43 L’Alimentare. Nelle attività del Gruppo sono occupate 4.598 collaboratori (di cui 4.341 nella rete di vendita e 257 nella sede centrale)
La quota di mercato complessiva è del 12,1 per cento (fonte: Guida Nielsen Largo Consumo, II semestre 2013). Un dato che dimostra quanto la cooperativa riscuota la fiducia dei clienti nella difficile battaglia della qualità e della convenienza quotidiana.
Conad Adriatico è presente anche in Albania con 28 supermercati Conad, per una superficie di vendita di 15.165 mq. e un giro di affari di 30,221 milioni di euro (+ 38,11 rispetto all’anno precedente).

Buoni i risultati ottenuti dalla marca Conad, le cui vendite hanno portato il fatturato a 92,077 milioni di euro, con un’incidenza che è cresciuta di 5,7 punti percentuali con 2.858 prodotti che sono leader di mercato nel 43 per cento delle categorie in cui competono.

Anche sul fronte dei nuovi servizi non sono mancati i buoni risultati. Il primo distributore carburanti inaugurato lo scorso Novembre all’Aquila, ha consentito agli automobilisti aquilani benefici per 45 mila euro in appena un mese di attività, a cui va aggiunto l’effetto calmierante sui prezzi degli impianti concorrenti sulla piazza.
Il risparmio medio è di 5 centesimi di euro al litro. Considerando un budget di 10 milioni di litri di erogato, il risparmio complessivo per i gli automobilisti aquilani, a regime, dovrebbe corrispondere di 500 mila euro all’anno. L’apertura del distributore Conad ha determinato il riposizionamento  di prezzo in tutti gli impianti che operano all’Aquila, fino a 10 centesimi di euro in meno rispetto a quelli praticati in precedenza. Con un beneficio indotto anche per gli automobilisti che continuano a servirsi di tali impianti.
Anche dalle 14 parafarmacie è venuta una convenienza che si aggira tra il 15 e il 40 per cento sui farmaci da banco rispetto al canale tradizionale con un risparmio annuo per i clienti di oltre 1,2 milioni di euro.