ECONOMIA

Saldi estivi, 80% commercianti teatini pessimista

Indagine a campione condotta da Confcommercio

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Saldi estivi, 80% commercianti teatini pessimista
CHIETI. Che tipo di aspettative avete per la stagione dei saldi estivi?

E’ la domanda rivolta ad un campione di 55 commercianti teatini, sia del colle che dello scalo, dalla Confcommercio in previsione dei saldi estivi che scattano sabato mattina. Ebbene l’80% degli intervistati non si aspetta molto dai saldi considerando la grave crisi dei consumi che attanaglia l’Italia e, in particolare, il capoluogo teatino mentre altri esercenti hanno sottolineato la necessità di posticipare i saldi ad agosto, in modo da favorire comunque le vendite a prezzo pieno dei capi di stagione, oltre che di regolarizzare in fretta un settore penalizzato oltremodo da chi applica sconti tutto l’anno con vari escamotage non sempre corretti. Un problema serio che ha fatto perdere fascino e importanza alla stagione dei saldi, sia invernali che estivi.
«Viviamo in un periodo di grande incertezza, un momento che nessuno di noi storicamente- afferma Marisa Tiberio, presidente delegazione Chieti Confocmmercio- ha mai affrontato. La paura e la poca fiducia nel futuro rendono le cose ancora più complicate. Dobbiamo comunque andare avanti cercando di dribblare nel miglior modo possibile una congiuntura economica davvero difficile aggravata, oltremodo, dal calo drastico dei consumi che penalizza ovviamente la nostra categoria in quanto gli utenti spendono sempre meno per tutto quanto non è di primaria necessità».
 In tal senso Confcommercio rende noto alcuni dati davvero preoccupanti. «Otto famiglie su dieci spendono il proprio stipendio per vivere. L’11% dei nuclei familiari attinge dai risparmi per tirare avanti mentre- aggiunge Tiberio- solo il 9% riesce a mettere pochi spiccioli da parte per far fronte ad ogni evenienza».
 Un quadro a dir poco allarmante peggiorato dall’incertezza del lavoro, dalle liberalizzazioni indiscriminate che di certo non aiutano i commercianti onesti e dalla forte tassazione applicata sulla categoria. L’augurio di Confcommercio è che i saldi possano, seppur di poco, risollevare i consumi in città. «Di sicuro- avverte Tiberio- questa che sta per partire sarà la stagione del super-saldo con sconti importanti sulla merce messa in vendita».