POLITICI A GETTONI

Pescara, approvata la delibera dei 5 stelle: stop gettonificio

Gettone di presenza solo ai consiglieri comunali realmente presenti

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CONSIGLIO COMUNALE PESCARA

PESCARA. Approvata all'unanimità in Consiglio comunale la delibera del M5S "Stop Gettonificio" che va a modificare dopo anni il regolamento comunale sull'erogazione dei gettoni di presenza ai consiglieri comunali durante le commissioni ed i consigli.
La delibera proposta dal M5S venne presentata diversi mesi fa in seguito alla denuncia della capogruppo Sabatini al presidente del Consiglio di episodi in cui dei consiglieri "furbetti" avrebbero indicato orari di entrata diversi da quelli reali o, in altri casi, sarebbero entrati in commissione giusto il tempo per apporre una firma ed ottenere così il gettone di presenza.
"Fino ad ieri un consigliere comunale di Pescara poteva ottenere un gettone da 62 euro lordi anche per un solo minuto di presenza in commissione", afferma Enrica Sabatini capogruppo M5S di Pescara "ma grazie alla nostra delibera invece non sarà più possibile ed i consiglieri comunali dovranno garantire un'effettiva presenza in commissione per vedersi corrispondere il gettone".
La proposta presentata dal M5S prevedeva una partecipazione ad almeno i due terzi del tempo totale della seduta ritenuta valida, ma il Consiglio comunale, dopo una discussione in aula e fuori, ha trovato una convergenza consentendo ai consiglieri del M5S di Pescara di portare a casa lo stesso risultato dei colleghi M5S di Roma, ovvero di imporre la partecipazione ad almeno la metà della commissione o per 20 minuti consecutivi.

"Abbiamo ottenuto un risultato storico per due motivi" dichiara soddisfatta Sabatini, "chi non parteciperà in maniera effettiva alle commissioni non riceverà più il gettone con un notevole risparmio per l'Ente ed, inoltre, il regolamento comunale sarà finalmente adeguato a quanto richiesto dal art.82 del testo unico degli enti locali che subordina infatti il gettone all'effettiva partecipazione ed impone al regolamento di ogni Comune di stabilirne termini e modalità. Una modifica del regolamento comunale di Pescara che si sarebbe dovuta fare ben 7 anni fa".

Durante il Consiglio comunale é emerso infatti che il m5s è stato l'unico ad evidenziare questa grave lacuna del regolamento comunale risalente addirittura al 2008. Non essendo mai stata infatti segnalata in 7 anni da nessun altra forza politica né di destra né di sinistra, questa mancata modifica del regolamento comunale ha consentito ai consiglieri comunali, a dispetto di quanto indicato dalla legge, di ottenere il gettone di presenza senza nessun obbligo per l'effettiva partecipazione a commissioni e consigli.
"Per far votare questa delibera in Consiglio comunale abbiamo dovuto combattere per 5 mesi" afferma la capogruppo Sabatini "e durante il periodo di discussione in commissione, ma anche questa volta in aula, siamo stati attaccati da diversi consiglieri di destra e sinistra che ci hanno accusato di populismo, di demagogia e qualcuno addirittura ha osato dire che questo atto, chiedendo la presenza in commissione, inibisce la libertà dei consiglieri comunali"
Le modalità ed i tempi relativi alla partecipazione effettiva invece in Consiglio comunale saranno votati a settembre quando la discussione tornerà in aula su questo specifico aspetto dal momento che, il monitoraggio delle presenze in consiglio per l'alto numero di persone, risulta più complesso rispetto a quello delle commissioni e la struttura tecnica sta valutando la possibilità di utilizzare badge per calcolare con estrema precisione il tempo di presenza in aula dei singoli consiglieri comunali.