POLITICA

Animali in spiaggia, slitta ancora l’iter per la nuova legge

M5S: «proposta della maggioranza fortemente restrittiva»

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MARE SPIAGGIA STABILIMENTI

ABRUZZO. Si dovrà attendere altro tempo per l’esame della proposta di legge diretta a regolamentare l’accesso in spiaggia degli animali da affezione.

La giunta regionale ha depositato, da alcuni mesi, una proposta di legge diretta a modificare la normativa attualmente vigente in senso fortemente restrittivo.

«La decisione di limitare la possibilità di portare gli amici a quattro zampe in spiaggia», denuncia il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Riccardo Mercante, «incide negativamente sul turismo, danneggiando una delle risorse più importanti della nostra economia e dimostra, da parte del governo regionale, una scarsa sensibilità nei confronti dell’annoso problema dell’abbandono di cani e gatti durante il periodo estivo. Questa maggioranza sembra poi dimenticare quello che è ormai un principio universalmente riconosciuto e, cioè, che gli animali sono titolari di diritti intangibili ed inviolabili».

L’introduzione di un divieto generalizzato di accesso di cani e gatti alle spiagge secondo i 5 Stelle «è assolutamente inaccettabile e segno di grande inciviltà e porta l’Abruzzo, nonostante il titolo di Regione Verde d’Europa ne lasci presupporre una spiccata vocazione verso la tutela dell’ambiente e la difesa degli animali, a collocarsi in posizione fortemente arretrata, non solo a confronto delle altre Regioni d’Italia, ma anche nel panorama internazionale dove il rispetto verso gli animali è molto più forte e sentito».

Proprio per questo il Gruppo consiliare M5S sta tentando di migliorare la proposta di legge. «Solo grazie al nostro intervento, infatti, ne è stata scongiurata finora l’approvazione», spiega Mercante. «Stiamo, inoltre, lavorando in commissione attraverso la presentazione di numerosi emendamenti diretti a perfezionare il testo legislativo proposto, soprattutto al fine di correggere quello che appare come un forte elemento di contraddizione da parte della maggioranza. Se da un lato, infatti, la proposta di legge prevede l’intervento della Regione al fine di promuovere e favorire l’accesso di cani e gatti alle spiagge, dall’altro lato lascia completamente liberi i Comuni di vietarne totalmente l’accesso nei propri litorali. Il nostro obiettivo, invece, è quello di prevedere in capo ai Comuni medesimi l’obbligo di riservare almeno una porzione di spiaggia libera a cani e gatti laddove, ovviamente, le caratteristiche orografiche e morfologiche della costa lo consentano, in modo tale che turisti e bagnanti in genere, possano portare con sé i propri amici a quattro zampe, qualunque sia la località di villeggiatura prescelta».

«Questa maggioranza e parte del centrodestra – ha concluso Mercante – sta dimostrando, invece, insistendo pervicacemente sulla necessità di approvare la proposta di legge così come formulata dalla Giunta, di non tenere affatto in considerazione né gli interessi dei cittadini né quelli del nostro turismo. Il rinvio di questa mattina non fa altro che dilatare i tempi di approvazione della proposta di legge, rendendo più farraginoso  l’iter legislativo, ma di certo non ci impedirà di continuare a lottare per quella che riteniamo una battaglia di civiltà e giustizia. L’obiettivo da raggiungere è quello di creare aree di litorale dedicate agli amici a quattro zampe ampliando e, non di certo, restringendo le opportunità attualmente offerte dalla normativa regionale».