LA DECISIONE

L'anticipazione: commissione Via respinge l’istanza degli americani della Forest Oil

Stamattina la pratica in commissione. Nel pomeriggio nuova riunione. Si attende la notizia ufficiale

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L'anticipazione: commissione Via respinge l’istanza degli americani della Forest Oil
L’AQUILA. Il comitato Via ha respinto l'istanza di riesame della Forest Oil.

Brutta mazzata per l’associazione mentre cittadini e comitati spontanei festeggiano. Già una volta la Via aveva detto no. La Forest Oil, subito dopo quella bocciatura aveva chiesto il riesame della pratica per poi presentare un ricorso al Tar di Pescara. In tale ricorso la società ha chiesto anche, in subordine all'eventuale bocciatura della decisione del Comitato Via da parte del Tar, un risarcimento danni di 142 milioni di euro.
Sull'impianto di Bomba ben 21 comuni e la Provincia si sono schierati contro per «evidenti problematiche ambientali e di rischio», sollevate da associazioni e comitati.
«Riteniamo», aveva chiesto il Wwf, «che il Comitato Via debba confermare il parere negativo sul progetto, contestando puntualmente le questioni sollevate nuovamente dalla Forest Oil».
Nelle settimane scorse, però, era arrivato un punto a favore della Forest: il Tribunale regionale abruzzese aveva accolto il ricorso dell’azienda contro la delibera del Comune di Bomba contraria al progetto, imponendo al Comune stesso di riesaminare l’istanza di Forest Cmi sulla base gli studi e delle evidenze tecniche fornite dalla società.

«PREMIATO L’IMPEGNO DELLA PROVINCIA»

«Il secondo consecutivo stop al progetto della Forest Oil per l’estrazione del gas a Bomba, deciso dal Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Abruzzo, riafferma ciò che la Provincia di Chieti, accanto a 18 Comuni di un ampio comprensorio e a diversi Comitati, ha sempre sostenuto: un simile impianto, in  un territorio a forte vocazione turistica, avrebbe potuto causare ricadute negative in termini ambientali, economici e di immagine».
Lo afferma il Consigliere provinciale delegato per le problematiche petrolifere Franco Moroni secondo il quale il risultato odierno «premia la buona politica a favore dei cittadini e la difesa dei territori e delle rispettive vocazioni e dimostra che la filiera politico-istituzionale Provincia – Regione  ha funzionato».

FOREST:«ANCORA NULLA DI DEFINITIVO»
Non si hanno ancora certezze in merito alla decisione della commissione Via anche perché il verbale viene reso noto dopo alcuni giorni. Da diverse fonti si apprende che il progetto sarebbe stato bocciato ma come detto si tratta di anticipazioni che attendono la conferma ufficiale. Sullo stesso tenore anche la stessa Forest pochiminuti fa. 
«La Forest nell'audizione di oggi in Commissione VIA in Regione Abruzzo ha ribadito», dice una nota della stessa azienda, «come fatto sia nell’istanza di riesame che nelle più recenti istanze e nel ricorso al TAR, la necessità di prendere in considerazione tutti gli elementi rilevanti da parte della Commissione».
«Tra questi, in particolare, i nulla osta da parte dei Ministeri competenti, ovvero delle Infrastrutture e dello Sviluppo Economico - aggiunge il General Manager dell'azienda, Giorgio Mazzenga – come pure i dati tecnici che hanno portato a tali valutazioni ministeriali positive».