ARRESTI

Sorpreso a rubare, arrestato macedone appena condannato per furto

A Manoppello 2 in manette per droga

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Sorpreso a rubare, arrestato macedone appena condannato per furto
GIULIANOVA. Un vero e proprio appassionato dei supermercati scelti per fare un particolare tipo di spesa: il furto.

Già il 10 aprile scorso Nafi Quazimi, macedone 22enne, in regola con i documenti di soggiorno, era stato arrestato dai Carabinieri per tentato furto all’interno del supermercato “Dico” di Giulianova. In quella circostanza, dopo aver sfondato la porta d’ingresso con una grossa pietra, si era introdotto nell’esercizio cominciale per fare “la spesa a modo suo”. Il giovane è stato sorpreso e bloccato all’interno dai militari. Il Giudice del Tribunale di Teramo, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato, con il patteggiamento, alle pena di 6 mesi di reclusione rimettendolo in libertà.
Questa notte, alle ore 04.30 circa, sempre i militari del Norm lo hanno di nuovo “pizzicato” all’interno di un supermercato. Questa volta però è toccato al supermercato Tigre. Per entrare nell’esercizio il macedone ha utilizzato lo stesso modus operandi, ma una volta dentro, i Carabinieri che passavano in zona hanno notato qualcosa di strano alla porta d’ingresso e hanno deciso di fare irruzione. Così hanno sorpreso l’uomo che rubava vari generi alimentari. Anche stavolta per il macedone sono scattate le manette e nel corso della mattinata odierna, a seguito della convalida dell’arresto, il Giudice del Tribunale di Teramo ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa della relativa udienza slittata al 3 maggio a seguito dei termini a difesa richiesti dal legale di fiducia dell’imputato. 


DUE ARRESTI PER DROGA

Sabato scorso, i carabinieri di Manoppello hanno arrestato Luca Iannacci di Penne e Volodymyr Marchenko sono stati arrestati per droga in viale Europa. I due, durante un l’inseguimento con i militari, hanno tentato di disfarsi di cinque involucri in cellophane, contenenti marjiuana, del peso complessivo di 150 grammi, prontamente recuperati dal polizia giudiziaria. Iannacci è stato bloccato dai militari mentre il complice, grazie alle indicazioni del fermato, è stato rintracciato presso la propria abitazione. Ieri mattina gli arresti di entrambi sono stati convalidati e il tribunale ha emesso la condanna dell’italiano a 4 mesi di reclusione e 1.000 € di multa, mentre per l’ucraino quella di 6 mesi di reclusione e 1.300 € di multa.