POLITICA E URBANISTICA

Lanciano, variante al Prg. Di Domenico:«contraddizioni ed illogicità»

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Lanciano, variante al Prg. Di Domenico:«contraddizioni ed illogicità»
LANCIANO. L’ ex assessore all'urbanistica Marco Di Domenico (Pdl) punta il dito contro la variante al piano regolatore generale del Comune.

Il documento denominato “Lanciano Capitale Frentana” che, secondo Di Domenico è passato in Commissione Urbanistica e dovrebbe andare in Consiglio Comunale ai primi di marzo «suscita perplessità per illogicità e contraddizioni di fondo e manifeste». Il Comune, secondo l’ex assessore vorrebbe «sconvolgere e far finta di connotare di nuovi elementi il Nuovo Piano Regolatore di recentissima approvazione». Il 18 novembre scorso il Comune ha approvato il nuovo Piano Regolatore Generale di Lanciano. Lo strumento urbanistico, atteso da 38 anni, è stato votato dalla maggioranza e minoranza con 13 voti favorevoli e un astenuto, Alex Caporale della lista civica Uniti per Lanciano.
Il nuovo Piano Regolatore Generale di Lanciano prevede la costruzione nel territorio comunale di circa 3.600 nuove abitazioni nei prossimi 8 anni, per una superficie abitativa pari a 385.000 metri quadrati.
Oltre al Prg il Comune ha approvato un documento programmatico di rilancio del piano regolatore, una vera e propria variante allo strumento urbanistico adottato. La nuova pianificazione “Lanciano come capitale frentana” è ad opera del professore ordinario di urbanistica della facoltà di Architettura a Pescara, Roberto Mascarucci.
«Il prg recentemente approvato», sottolinea Di Domenico,«è legittimo, moderno, attuale ed inattaccabile». In poche parole non ci sarebbe bisogno di modificarlo.
Il documento Lanciano Capitale Frentana indica una serie di misure per ridisegnare il piano regolatore approvato ed eventualmente confermarlo ed implementarlo. «I nuovi progetti da accogliere», si legge nel documento, «potranno riguardare la dislocazione e o nuova localizzazione di strutture sanitarie, interventi per il social housing, nell’ambito del turismo; si potranno consentire progetti di ristrutturazione e nuova localizzazione di strutture alberghiere ed interventi per il completamento del parco della musica. Nell’ambito del commercio i nuovi elementi di progetto potranno riguardare la realizzazione del centro commerciale naturale nel centro storico, creazione di aree attrezzate per il commercio e l’artigianato».
Uno degli aspetti più importanti della nuova variante strategica, si legge ancora nel testo,«è definire i criteri per il disegno di assetto delle nuove aree residenziali di cui al Prg vigente con la eliminazione di incompatibilità e criticità con l’assetto ambientale».