LA POLEMICA

Istituto Zooprofilattico: la Regione interviene dopo le liti interne

«Intervento congiunto, insieme alla Regione Molise»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2190

Caporale insieme all'ex ministro Brunetta

Caporale insieme all'ex ministro Brunetta

TERAMO. La Regione Abruzzo vuole vederci chiaro sulle tensioni tra i vertici dell’Istituto Zooprofilattico.

E così ha deciso di intervenire (con delibera di giunta del 13 febbraio scorso) dopo la lettera del  3 gennaio scorso con cui il  Commissario dell’Istituto Lucio Verticelli denunciava il clima “ostile” tra lui e la direzione, a causa di differenti valutazioni su competenze e ruoli.
Una tensione che rischierebbe di compromettere il buon funzionamento delle attività amministrative e tecnico scientifiche dell’istituto.
La Regione, tra i destinatari della lettera (insieme al Procuratore della Repubblica di Teramo, al Presidente della Regione Abruzzo, al Presidente della Regione Molise e a tutti i dirigenti dell’Izs), decide di attivare una fase di verifica sull’attività dell’istituto di concerto con la Regione Molise e con il dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria (se necessario). La Giunta inoltre  riserva al presidente della Giunta regionale la nomina di una commissione con poteri per lo svolgimento dell’attività di verifica.
L’Ente richiama il protocollo stipulato l’11 dicembre 2009 con il Ministero della Salute, e la Regione Molise, per il riordino e la valorizzazione dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale G. Caporale di Teramo, accordo che attribuisce alla Regione poteri di vigilanza amministrativa, indirizzo e verifica degli atti.
Il clima “ostile” tra direttore ed il Commissario comincerebbe dal pensionamento del professor Vincenzo Caporale, avvenuto il 1° novembre 2011. Sessantacinque anni e quaranta di servizio alle spalle il numero uno dell’Izs si ritira. Il posto vacante, viene occupato dal nuovo direttore, Rossella Lelli, sua moglie. L’attrito tra il commissario e la neo direttrice avrebbe spinto Verticelli a scrivere al Procuratore della Repubblica di Teramo, al Presidente della Regione Abruzzo, al Presidente della Regione Molise e a tutti i dirigenti dell’Izs rivolgendo una serie di accuse pesantissime alla dottoressa Lelli.
Sulla vicenda sono intervenuti anche i dirigenti dell’istituto chiedendo, a mezzo lettera, la fine di ogni tensione ed il recupero di un clima di collaborazione nell’interesse dell’Ente.
«È con sconforto e rammarico», si legge nella lettera dei dirigenti indirizzata al presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, al presidente della Regione Molise Michele Iorio, a Romano Marabelli, al commissario straordinario dell’istituto Lucio Verticelli, alla direttrice Rossella Lelli, «che assistiamo ad un cosí forte inasprimento dei toni della discussione sull'attuale gestione dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale, nella più totale indifferenza, formale quanto sostanziale, delle Regioni di cui orgogliosamente porta il nome. Il conflitto che si è instaurato», recita un passaggio, «alimenta un clima di incertezza che mina la serenità che dovrebbe risiedere all'interno di un ente scientifico di alto profilo, la cui credibilità rischia di essere incrinata e compromessa».
m.b.