CAPISTRELLO

Capistrello: «il Feudo Lusi. Una rete di potere locale e regionale»

Chieste dimissioni del sindaco

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Capistrello: «il Feudo Lusi. Una rete di potere locale e regionale»
CAPISTRELLO. «Capistrello come mezzo per consolidare il potere di Luigi Lusi in Abruzzo».

A dirlo il Circolo Pdl di Capistrello che ora chiede le dimissioni della Giunta Lusi, capitanata dal fratello del senatore in disgrazia, «perché la fiducia con la comunità si è rotta».  Secondo il Pdl l’amministrazione di Capistrello rappresentava «solo un instrumentum regni, un mezzo asservito al raggiungimento di altri traguardi. Un progetto architettato e portato a segno che partiva dall’elezione di Antonino Lusi e dall’assalto alla segreteria provinciale del Pd (conclusasi con l’elezione del nuovo segretario e del vice segretario Francesco Piacente, assessore al Comune). Il tutto in vista di un obiettivo: assicurare al senatore Luigi Lusi un seggio elettorale in Abruzzo dopo le precedenti esperienze in Veneto e Liguria, mentre altri sostenitori del senatore avrebbero ricoperto incarichi in Provincia e Regione».
«Il Feudo Lusi», così lo chiama il Pdl di Capistrello, «serviva a proseguire l’avventura parlamentate imponendo il proprio dominio attraverso la conquista del potere locale e regionale». Il comportamento del sindaco Antonino Lusi, poi, non scende giù ai pidiellini. Il sindaco avrebbe preferito nascondersi dietro il silenzio evitando un confronto diretto con le forze di minoranza, dopo gli eventi che hanno investito il fratello.
Il 2 febbraio, racconta il Pdl, «i cittadini che chiedevano un chiarimento sono accorsi in aula di consiglio ma il sindaco Lusi ha preferito eludere discussioni mettendo la testa sotto la sabbia come gli struzzi ed evitando un confronto diretto». «Il rapporto con la comunità si è rotto», incalza il Pdl di Capistrello, «ed esiste, invece, la certezza che gli interessi personali sono anteposti a quelli della comunità e quindi rimane come unica soluzione il congedo della Giunta»
I dubbi della gente, poi, «e l’onta per Capistrello definito ironicamente “Comunello”, non farebbero che confermare la situazione».