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Elezioni: come votano i 3,6 mln italiani all'estero

Eleggono 6 senatori e 12 deputati

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Elezioni: come votano i 3,6 mln italiani all'estero

ROMA. I quasi 3,6 milioni di elettori italiani residenti all'estero, possono eleggere sei senatori e dodici deputati nell'ambito della "circoscrizione Estero".
Sono quattro le ripartizioni: - Europa, con la Federazione Russa e la Turchia; - America meridionale; - America settentrionale e centrale; - Africa, Asia, Oceania e Antartide. Possono votare per la Camera i cittadini che hanno compiuto 18 anni. Possono votare per il Senato i cittadini che hanno compiuto 25 anni. I nostri connazionali all'estero votano in Italia se: - avranno esercitato l'opzione per votare in Italia entro il 10° giorno successivo all'indizione dei comizi elettorali (per l'avvenuto scioglimento anticipato delle Camere), dandone comunicazione al consolato di residenza; - risiedano in Stati in cui non vi sono rappresentanze diplomatiche italiane ovvero in Stati con i quali non sia stato possibile concludere apposite intese in forma semplificata; - risiedano in Stati in cui non sia garantito, per la situazione politica o sociale, l'esercizio del voto per via postale.
Agli elettori residenti all'estero che votano per corrispondenza sono inviati dagli Uffici consolari, non oltre il 6 febbraio 2013 (18° giorno antecedente la data del voto) i plichi contenenti le schede di voto. Le schede trasmesse ad ogni elettore saranno una o due a seconda che l'elettore partecipi o meno, in ragione dell'età, anche all'elezione del Senato. Gli elettori che al 14° giorno precedente la data del voto, e cioè entro il 10 febbraio non abbiano ancora ricevuto il plico con le schede possono farne richiesta all'ufficio consolare. Le schede votate sono spedite dagli elettori agli uffici consolari entro il 14 febbraio (10° giorno antecedente il voto) e devono comunque pervenire agli uffici stessi entro le ore 16.00 locali di giovedì 21 febbraio. I responsabili degli uffici consolari, per via aerea e con valigia diplomatica, invieranno poi all'Ufficio centrale per la circoscrizione Estero costituito presso la Corte d'appello di Roma le buste con tutte le schede pervenute per ogni circoscrizione consolare.
Le operazioni di scrutinio delle schede pervenute dall'estero avverranno contestualmente alle operazioni di scrutinio dei voti espressi nel territorio nazionale, cioè a partire dalle ore 15 di lunedì 25 febbraio, dopo la conclusione delle operazioni di voto nei seggi nazionali fissate per i giorni di domenica 24 febbraio, dalle ore 8 alle 22 e di lunedì 25 febbraio, dalle ore 7 alle 15. Le schede di voto saranno di colore diverso per ogni elezione e per ogni ripartizione della circoscrizione Estero. Per la Camera dei deputati: - ripartizione Europa, con Federazione Russa e Turchia: colore grigio; - ripartizione America meridionale: colore marrone; - ripartizione America settentrionale e centrale: colore rosso; - ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide: colore arancione; per il Senato della Repubblica: - ripartizione Europa, con Federazione Russa e Turchia: colore celeste; - ripartizione America meridionale: colore verde; - ripartizione America settentrionale e centrale: colore azzurro; - ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide: colore viola. Gli elettori esprimono il proprio voto sulla scheda tracciando, con una penna di colore nero o blu, un solo segno sul simbolo della lista prescelta o comunque all'interno del rettangolo che lo contiene ed esprimendo, al massimo, due voti di preferenza nelle ripartizioni geografiche alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori (Europa, America meridionale e America settentrionale, per la Camera; Europa e America meridionale, per il Senato) e un solo voto di preferenza nelle altre ripartizioni. Il voto di preferenza si attribuisce scrivendo il cognome del candidato ed eventualmente anche il nome e, ove necessario, in caso di omonimia tra candidati della stessa lista, la data e il luogo di nascita nell'apposita riga posta accanto al simbolo della lista votata.