Casa. Abruzzo, l’erogazione dei mutui scende a -12,67% nel secondo trimestre 2011

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1601

ABRUZZO.  Le famiglie in Abruzzo hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 193,28 milioni di euro nel secondo trimestre del 2011.

ABRUZZO.  Le famiglie in Abruzzo hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 193,28 milioni di euro nel secondo trimestre del 2011.

Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente si registra una variazione delle erogazioni del -12,67% per un controvalore di -28,03 milioni di euro. Lo comunica l'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su dati Banca d'Italia usciti il 21 otobre scorso. Guardando all'intera Macroarea Italia Meridionale, che ha fatto rilevare una variazione rispetto all'analogo trimestre 2010 pari a -6,53%, si nota come la regione segua la tendenza in atto nell'area di appartenenza e ne accentui quindi l'importanza.

La variazione percentuale della regione corrisponde alla 14esima rilevazione trimestrale nazionale in ordine di importanza. Nel periodo in analisi la regione ha inciso per l'1,36% di tutti i volumi erogati in Italia. Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi ed analizzando quindi i volumi da Luglio 2010 a Giugno 2011 la regione Abruzzo fa registrare una variazione percentuale positiva pari all'1,81% per un controvalore di 14,81 milioni di euro. Sono dunque stati erogati nell'ultimo anno 834,84 milioni di euro, volumi che collocano la regione al 15esimo posto tra tutte in Italia per volumi erogati con un'incidenza sul totale pari a 1,51%. Dopo sei variazioni trimestrali di segno positivo consecutive la regione rivede una variazione negativa. Era infatti dal terzo trimestre del 2009 che in Abruzzo non si registrava un calo trimestrale dei flussi erogati, allora fu un -25,09%. Tra l'altro da sottolineare il fatto che seppur positive gia' dal secondo trimestre 2010 la regione ha evidenziato un trend ribassista con variazioni che si sono susseguite con variazioni sempre inferiori. Importante sara' il banco di prova dei prossimi trimestri. Infatti su base annua la regione mantiene una crescita dei volumi erogati, margine che e' cresciuto all'1,81% dal 1,72% dello scorso trimestre.

 Da tenere comunque in considerazione il fatto che gli erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga. Tali volumi sono ormai residuali rispetto a quelli espressi negli anni 2009 e 2010. Secondo l'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa questa tipologia di operazioni ha rappresentato nel secondo trimestre 2011 circa il 5% dei volumi, mentre rappresentavano circa il 14% del campione esattamente un anno prima. Nel secondo trimestre 2011 l'Abruzzo ha fatto registrare un importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) pari a 107.000 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 110.400 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per quasi il -14% in meno rispetto al mutuatario medio italiano. Nel dettaglio le province si sono comportate nel seguente modo: la provincia di Chieti ha erogato volumi per 53,25 milioni di euro facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -7,95%. A L'Aquila sono stati erogati volumi per 33,38 milioni di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo 2010 pari a -32,15%. La provincia di Pescara ha erogato volumi per 59,35 milioni di euro, la variazione sul trimestre e' pari a -17,32%. In provincia di Teramo i volumi erogati sono stati 47,31 milioni di euro, con una variazione dell'11,36%. Andamento contrastato quindi a livello provinciale. Dopo le importanti variazione positive dei trimestri scorsi, la provincia di L'Aquila accusa una battuta d'arresto. Per trovare un dato altrettanto negativo e' necessario tornare al terzo trimestre 2009 (-44,68%). Importante il calo a doppia cifra per la provincia di Pescara, secondo variazione negativa consecutiva. Piu' contenuto invece nella provincia di Chieti seppur sempre in aumento rispetto ai trimestri precedenti. Ancora in crescita la provincia di Teramo che compensa le perdite di volumi della regione e fa registrare la seconda variazione con segno positivo consecutiva.

03/11/2011 14.41