Firmata intesa sulla Patente a punti: certificato di "sana, robusta costituzione edilizia"

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Stretta di mano delle parti sociali (sindacali e datoriali) sulla patente a punti edile, un certificato per l’esercizio dell’ attività, la  sicurezza e la salute dei lavoratori nei cantieri.

L'avviso comune  presentato al ministero del lavoro e firmato da Ance, Ancpl Legacoop, Federlavoro-Confcooperative, Psl-Agci, Aniem Confapi, Claai, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, sarà reso operativo da un decreto ministeriale di recepimento.

Si tratta di una patente, con punti che si aggiungono e si tolgono di volta in volta a seconda della condotta edilizia. E infatti per le imprese edili che violeranno le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro è prevista una decurtazione del punteggio fino al blocco dell'attività mentre  per quelle più in regola la patente professionale a punti potrà costituire elemento preferenziale per l'aggiudicazione delle gare relative agli appalti e subappalti pubblici e per l'accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi pubblici.

Il punteggio iniziale attribuito alla patente va da un minimo di 25 punti in caso di lavoratore autonomo fino a 125 punti per le imprese con oltre 200 dipendenti. Nel caso in cui non siano state commesse violazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, vengono accreditati annualmente punti aggiuntivi in proporzione alla dimensione dell'impresa. 

Viceversa, in caso di una o più violazioni è prevista la decurtazione del punteggio, da un minimo di 2 punti per le violazioni meno gravi (per esempio la mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi) fino a 10 punti per quelle più gravi (uno o più infortuni mortali occorsi a seguito di reiterata violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro). L'azzeramento del punteggio determina la revoca della patente e il blocco dell’attività.

Per recuperare i punti perduti, il datore di lavoro o, per suo conto, il responsabile tecnico o il direttore tecnico designato, dovrà partecipare a specifici corsi di formazione curati dagli enti bilaterali del settore edile. 

Come si ottiene? Il rilascio della tessera è vincolato al possesso del “requisito di onorabilità” (assenza di procedimenti in corso a carico degli operatori) del responsabile tecnico e della capacità tecnico-finanziaria adeguata a garantire il rispetto delle norme. 

Entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, la sezione speciale dell’edilizia rilascia la patente oppure rifiuta adducendone il motivo.

«Questo strumento», precisa Gianfranco Reale, segretario Generale della Filca-Cisl della provincia di Pescara, «rivitalizzerà la cultura della sicurezza, la qualità dell’impresa di costruzioni e di tutti coloro che operano nel cantiere. Ma l’aspetto più importante è l’essere riusciti a condividere l’idea che la patente a punti rappresenta lo strumento giusto per rendere il cantiere più sicuro, strutturato e regolare, privilegiando l’aspetto preventivo e non quello repressivo».

m.b. 02/11/2011 11.38