Istat, calano ancora le compravendite di immobili, aumentano i mutui

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. Nel primo trimestre 2011 sono 186.224 le compravendite di unità immobiliari, circa 4.500 in meno rispetto al primo trimestre del 2010.  Il 93,3% delle convenzioni (173.779) riguarda immobili per abitazione, il 5,9% (11.000) unità immobiliari ad uso economico.

ROMA. Nel primo trimestre 2011 sono 186.224 le compravendite di unità immobiliari, circa 4.500 in meno rispetto al primo trimestre del 2010.  Il 93,3% delle convenzioni (173.779) riguarda immobili per abitazione, il 5,9% (11.000) unità immobiliari ad uso economico.

Rispetto al primo trimestre 2010, le compravendite di immobili ad uso residenziale diminuiscono del 2,2%, quelle di immobili ad uso economico del 5,3%.  Il calo delle compravendite totali di unità immobiliari è più marcato nel Sud (-6,9%) e nelle Isole (-3,7%). Variazioni positive rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente si registrano, invece, nel Nord-ovest (+0,1%)  per le unità immobiliari ad uso abitazione e nel Nord-est per quelle ad uso economico (+2,8%). Sono i dati appena diffusi dall'Istat che delineano la continua flessione delle transazioni.

 Aumentano lievemente le compravendite effettuate e registrate negli archivi notarili delle grandi città (+0,2%), diminuiscono quelle negli altri centri (-4,3%).

Il numero totale dei mutui cresce del 2%  rispetto al primo trimestre 2010; quelli senza costituzione di ipoteca immobiliare risultano in  aumento del 5,4%, mentre i mutui garantiti da ipoteca registrano una riduzione dello 0,4%. L'aumento nel primo trimestre 2011 dei mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare (5,4%) è dovuto quasi interamente all'incremento registrato nel Nord-ovest (+16,9%). Le altre circoscrizioni registrano variazioni tendenziali inferiori a quella media nazionale.

Rispetto al primo trimestre 2010, la variazione dei mutui stipulati nelle grandi città risulta positiva sia per i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare (+10,7%) sia per quelli garantiti da ipoteca immobiliare (+4,4%). Nelle altre città la tendenza positiva si riscontra solo per i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare (+2,0%).

Le compravendite totali di unità immobiliari diminuiscono in maggior misura nel Sud (-6,9%) e nelle Isole (-3,7%). Il Nord-est appare sostanzialmente in linea con il dato nazionale (-2,5%). Nel Centro e nel Nord-ovest si registrano cali più contenuti (rispettivamente -1,0% e -0,3%).

IN AUMENTO I MUTUI RISPETTO AL PRIMO TRIMESTRE 2010

Nel primo trimestre 2011 sono stati stipulati a livello nazionale 183.254 mutui, di cui 105.485 (pari al 57,6%) con costituzione di ipoteca immobiliare e 77.769 (42,4%) senza costituzione di ipoteca immobiliare (Prospetto 3). Il numero totale dei mutui è aumentato del 2,0% rispetto al primo trimestre 2010 (Figura 2), registrando un aumento del 5,4% per i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare e una riduzione dello 0,4% per quelli garantiti da ipoteca.

L'aumento dei mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare (5,4%)  è dovuto quasi interamente all'incremento che si è registrato nel Nord-ovest (+16,9%), mentre le altre circoscrizioni registrano variazioni tendenziali inferiori alla media nazionale (0,5% nel Nord-est, 1,5% nel Centro, 2% nel Sud e 4,7% nelle Isole). I mutui garantiti da ipoteca immobiliare, al contrario, registrano variazioni negative superiori alla media nazionale (-0,4%) al Sud, nel Nord-est e al Centro (rispettivamente -4,9%, -2,7% e -2,0%). Ancora in controtendenza appaiono il Nord-ovest e le Isole, variazioni positive, rispettivamente, del 3,8% e del 2,2%.

26/10/2011 11.20