Fotovoltaico, nel teramano un incremento del 600%

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1755

Fotovoltaico, nel teramano un incremento del 600%
TERAMO. Un balzo in avanti consistente nell’ultimo anno e il fotovoltaico coprirà a breve la metà dei fabbisogni di energia elettrica della famiglie.

Arrivano dal territorio i primi risultati concreti ottenuti sul versante della sostenibilità energetica e ambientale. Primo tra tutti, il dato della spettacolare crescita della produzione di energia da fotovoltaico in provincia, che nell’ultimo anno aumenta del 600%, passando da 22 chilowatt del 2010 agli attuali oltre 146mila chilowatt prodotti da 2mila e 93 impianti in funzione.

«Di questo passo – spiega l’assessore all’Ambiente, Francesco Marconi – tra pochi mesi, a traguardo 150mila chilowatt, la metà dei fabbisogni di energia elettrica delle famiglie del territorio sarà coperta dal fotovoltaico, quindi dall’energia pulita». Dal punto di vista ambientale, questo si traduce in un abbattimento delle emissioni inquinanti pari a circa 90mila tonnellate di anidride carbonica rispetto ai dati del 2005. Ci sono alcuni esempi di eccellenza sul territorio, come i Comuni di Ancarano con un rapporto di chilowatt/abitante che è oltre 25 volte la media nazionale, e di Bellante, primo tra i Comuni del territorio per chilowatt assoluti di energia verde prodotti. In altri Comuni, come Montefino, Sant’Omero, Colonnella, Nereto si è già proceduto ad interventi di efficientamento energetico negli edifici scolastici, nei sistemi di illuminazione pubblica e di installazione di parchi fotovoltaici. Ad oggi tutti i 47 Comuni, grazie al supporto della Provincia, hanno misurato i loro consumi e sanno quando, come e dove consumano. Sulla base di questi dati, Comune e Provincia stanno elaborando i rispettivi Piani d’azione per l’energia sostenibile.

«Si tratta di veri e propri piani regolatori sull’energia – interviene il presidente, Valter Catarra -. La scelta della Provincia è stata quella di non essere mera struttura di supporto nell’attuazione degli impegni del Patto, ma di adoperarsi in prima linea con interventi concreti e presentando un proprio Piano. In virtù di questo sforzo, insieme ai sindaci del territorio, siamo stati invitati ad illustrare l’esperienza del Patto dei Sindaci della provincia di Teramo come buona prassi a Bruxelles il 29 novembre prossimo».

Altro risultato importante, direttamente connesso al circolo virtuoso innescato con il Patto dei sindaci, è stato il recente finanziamento, nell’ambito del programma comunitario “Energia intelligente per l’Europa” del progetto Paride, presentato dalla Provincia e da 34 Comuni, che consentirà di avviare con il project financing interventi pubblico-privati per un importo complessivo di 18 milioni di euro per la riconversione dei sistemi di illuminazione pubblica, che riguarderà 60mila punti luce in tutta la provincia. Un passo importante, con tutto l’indotto che sarà legato alla realizzazione di questi interventi, verso la concretizzazione sul territorio della cosiddetta “green economy”.

25/10/2011 9.08