San Valentino, il Comune lancia l’Area ecologicamente attrezzata

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione Pdn

Letture:

1806

SAN VALENTINO. Sono 22 i siti disponibili per nuovi insediamenti produttivi.

Siamo a San Valentino  in Abruzzo Citeriore dove il Comune ha pubblicato l'avviso pubblico indirizzato a soggetti privati (società, società consortili, società cooperative, associazioni di categoria) interessati a progettare e sviluppare l'Aea (Area Ecologicamente Attrezzata) “Citeriore” composta da 22 lotti sui quali sarà possibile realizzare altrettanti capannoni da destinare ad attività produttiva.  «Gli interessati dovranno presentare una manifestazione di interesse che sarà attentamente valutata dal Comune», precisa il sindaco di San Valentino, Angelo D'Ottavio che aggiunge: «abbiamo atteso di completare, grazie ad un ulteriore finanziamento della Regione Abruzzo, le opere di urbanizzazione, ora siamo in grado di assegnare le aree alle imprese che ne faranno richiesta, ma porremo una serie di vincoli, non solo per le tipologie di attività, ma anche per le tecniche di realizzazione dei manufatti».

  L'Aea Citeriore localizzata in area che  gode dei vantaggi fiscali e ricompresa nell' “area di crisi” individuata dalla Regione Abruzzo, si caratterizza per il vincolo a costruire secondo i principi della sostenibilità; gli opifici quindi dovranno prevedere un ciclo di recupero delle acque, la produzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre al minimo i consumi energetici.

 «L'obiettivo dell'amministrazione comunale», conclude il sindaco, «è fare in modo che le aziende che andranno ad insediarsi possano, grazie alla progettazione che sarà proposta, realizzare economie di scala, integrazione fra le stesse, utilizzare spazi comuni (uffici, segreterie, aule formazione, mensa, servizi,) oltre ad essere messe in condizione di poter realizzare contratti di rete, contratti di sviluppo o altre forme di aggregazione. In un momento di difficoltà come questo abbiamo ritenuto di offrire alle Pmi che vogliono investire per il futuro, non solo un sito per edificare, ma un nuovo sistema di integrazione sostenibile. E' per questo che premieremo le imprese che punteranno all'innovazione ed ai temi dell'ambiente e dell'energia e ci metteremo a loro completa disposizione con l'auspicio di poter ospitare un nuovo modello di sviluppo locale».

20/10/2011 10.46