Blowcar, il futuro dell’auto italiana è targato Abruzzo?

Alessandro Biancardi

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Blowcar, il futuro dell’auto italiana è targato Abruzzo?
ABRUZZO. Strutture gonfiabili, appeal da vera auto pur essendo una “mini”, bassi consumi. Il futuro dell’auto italiana è in Abruzzo? Si chiama Blowcar ed è una scommessa del territorio.

L'idea è quella di «dare un segno che in Italia “soffia” ancora il vento dell'auto italiana e del talento innovativo dell'Italia». «Grazie al minor peso dovuto alla struttura gonfiabile», dicono i promotori del progetto, «sarà la sola rispetto alle sue concorrenti a poter offrire una maggiore abitabilità e quindi dimensioni più da “auto” che da “microcar/citycar” pur rispettando il vincolo dei 350 kg di peso».

Al prossimo Motor Show di Bologna sarà possibile non solo osservarla da vicino, ma anche conoscere le altre versioni che saranno sul mercato a fine 2012: la Chameleon, la Blow Jeans, la Blow Eva e la Sugar Eva. I visitatori potranno scegliere attraverso un programma di personalizzazione alcuni dettagli della propria vettura e fantasticare sulla versione più vicina al loro stile. La “Blowcar” è un'idea dell'Arch. Dario Di Camillo, della Concept-Inn Srl, che vanta una lunga  carriera nell'ambito del design automobilistico, in particolare con il gruppo Fiat. Nel 2010 le prime notizie che volevano che proprio in Abruzzo sarebbe nata un'auto innovativa e sarebbe stata la sede della sua produzione ....

Invece, dopo le numerose anticipazioni sull'insediamento dell'automotive a Pescara, si è costituita la Blowcar Srl su iniziativa della Fondazione Pescarabruzzo, della Concept Inn Srl, della Domal Company Srl e della Proma Spa. La società, avente sede legale in Corso Umberto I, presso il palazzo storico della Fondazione, «vuole realizzare un progetto di ricerca tecnologica, attraverso lo sviluppo di un prototipo di auto a basso consumo, da collocare successivamente nel mercato delle microcar, e non solo, come prodotto finale». Allo stato attuale la Blowcar s.r.l. è impegnata nella realizzazione dei due prototipi, viaggiante con porte apribili e statico, che il pubblico potrà ammirare al Motor Show di Bologna dal giorno 3 all'11 dicembre 2011. Il progetto è in avanzata fase realizzativa: in Abruzzo, in queste ultime settimane, sono già state allestite gran parte delle componenti meccaniche, mentre in Piemonte, grazie alla collaborazione di locali disponibilità di maestranze altamente specializzate in questo settore, è in corso di realizzazione tutto quanto è riconducibile alla avveniristica scocca.

Dopo la fase sperimentale, che ha l'obiettivo di costruire un prototipo completo, funzionante e già veicolabile, in più versioni ciascuna riferita a differenti segmenti di mercato, si delineerà un vero e proprio progetto di produzione industriale, che si spera possa avere anche una spinta propulsiva allo sviluppo del territorio locale, con conseguenti possibili effetti positivi in termini di nuova occupazione. Ci sono già i contatti con aziende, anche internazionali, interessate allo sviluppo della “Blowcar” e sono in programmazione anche appuntamenti itineranti a livello nazionale ed internazionale a scopo promozionale, nonché laboratori di studio ed approfondimento anche presso alcune Università. «La Fondazione Pescarabruzzo»,  ha dichiarato il suo Presidente, Nicola Mattoscio, «sostiene l'iniziativa anche nel convincimento che tutto ciò che va nella direzione dell'innovazione e della valorizzazione delle nuove conoscenze, può essere una opportunità non trascurabile per le esigenze di crescita e di sviluppo dell'economia locale nelle dinamiche correnti dell'economia della rete e globalizzata».

14/10/2011 17.52