Artigianato. A Monticchio ritornano 11 imprese nella zona industriale

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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L’AQUILA. Undici imprese artigiane si insedieranno, nei prossimi giorni, a Monticchio, nel nucleo industriale di Bazzano.

Le aziende, che avevano sospeso l'attività in seguito al sisma del 6 aprile 2009, torneranno operative all'interno del capannone realizzato dalla Confartigianato della provincia dell'Aquila, con un investimento di 2 milioni e 300 mila euro. Si tratta di una struttura su due piani, per un totale di 6.600 metri quadrati, che sorge su un lotto di 6.300 metri quadrati. Le imprese, che hanno acquistato gli spazi interni al capannone ad un costo inferiore ai 400 euro a metro quadro, sono di varie tipologie: aziende edili, di impianti elettrici e termoidraulici, fabbricazione parquet, finitura ambienti, un'officina meccanica e una fabbrica di liquori. Una 40 gli addetti totali.

Soddisfazione, per l'operazione che ha portato alla ricollocazione sul mercato di undici imprese aquilane, è stata espressa dal presidente della Confartigianato della provincia dell'Aquila, Luigi Lombardo: «E' la prima volta che in città», ha dichiarato Lombardo, «un'associazione di categoria realizza un incubatore di imprese così grande e importante, per contribuire all'ammodernamento delle costruzioni industriali».

Il capannone è stato realizzato dalla ditta Taddei s.p.a, dopo il terremoto, in base alle nuove normative antisismiche del luglio 2009.

«Abbiamo dovuto affrontare», ha sottolineato Lombardo, «enormi difficoltà burocratiche legate ai ritardi nell'approvazione delle pratiche da parte della Carispaq e del nucleo industriale, sotto la vecchia gestione del commissario Massacesi. Grazie all'intervento dell'attuale commissario, Lorenzo Di Marzio, siamo riusciti a sboccare un'iter che si trascinava da oltre due anni».

Il presidente provinciale della Confartigianato tiene a sottolineare «il programma etico dell'intervento. La nostra associazione ha ceduto alle imprese gli spazi disponibili ad un costo assolutamente equo: meno di 400 euro a metro quadrato, con l'intento di agevolare la ricollocazione di imprese aquilane danneggiate dal sisma. La struttura, inoltre, gode di una posizione baricentrica rispetto allo sviluppo della città, in una zona fortemente antropizzata, dove si trovano sedi di enti, uffici e numerose aziende».

Lombardo ha inteso, infine, rivolgere un ringraziamento ai suoi più stretti collaboratori «per l'impegno profuso nel portare a termine un progetto che favorisce lo sviluppo dell'artigianato locale e l'incremento dell'occupazione».

06/10/2011 11.22