Evasione fiscale, in Abruzzo aumentano le segnalazioni (+23%)

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. Nel 2010 erano 439, entro fine 2011 saranno 540: tutti i delusi o gli arrabbiati che denunciano negozianti che non fanno lo scontrino e professionisti che non rilasciano la fattura.

ABRUZZO. Nel 2010 erano 439, entro fine 2011 saranno 540: tutti i delusi o gli arrabbiati che denunciano negozianti che non fanno lo scontrino e professionisti che non rilasciano la fattura.

Aumentano in Abruzzo le segnalazioni di presunte evasioni fiscali al 117, la linea telefonica antievasione della Guardia di Finanza. Secondo un'analisi effettuata dal quotidiano 'Il Sole 24 Ore' su dati delle Fiamme gialle, nei primi nove mesi del 2011, a livello regionale, le segnalazioni sono state 405 e in proiezione diventeranno 540 entro la fine dell'anno, con una variazione del +23% rispetto alle 439 telefonate del 2010.

A livello nazionale le segnalazioni aumentano del 18,7%: nel 2010, infatti, le telefonate sono state 12.329, mentre da gennaio a settembre 2011 sono state 10.975 e in proiezione arriveranno a 14.633 entro il 31 dicembre. La regione che fa registrare il maggior numero di segnalazioni è la Campania, con una previsione di 1.773 telefonate, seguita dal Lazio (1.547) e dall'Emilia Romagna (1.391). E' invece la Valle d'Aosta, con un aumento del 142%, a vantare la più elevata variazione rispetto allo scorso anno.

La 'Linea antievasione', operativa 24 ore su 24, è stata istituita nel 1996, al fine di attivare un canale diretto con i cittadini. Chiamando il 117 si entra in contatto con le sale operative dei comandi provinciali del corpo e si possono effettuare segnalazioni nei settori di competenza della Finanza. I dati acquisiti con le telefonate vengono poi confrontati con le informazioni presenti nelle banche dati della Gdf.

04/10/2011 10.46