Fisco. Partite iva inattive, per chiuderle basta una sanzione

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. Per chiudere una partita Iva non piu' utilizzata basta versare entro il 4 ottobre la sanzione minima di 129 euro con l'apposito modello "F24 Elementi identificativi", compilato in ogni sua parte, senza dover poi presentare alle Entrate la copia del pagamento.

ROMA. Per chiudere una partita Iva non piu' utilizzata basta versare entro il 4 ottobre la sanzione minima di 129 euro con l'apposito modello "F24 Elementi identificativi", compilato in ogni sua parte, senza dover poi presentare alle Entrate la copia del pagamento.

I dati dei versamenti effettuati con l'F24 dedicato, infatti, "entrano" direttamente nel sistema informativo dell'Anagrafe tributaria. Lo chiarisce l'Agenzia con la risoluzione diffusa oggi, che riduce all'osso gli adempimenti dei titolari di una partita Iva inattiva, evitando loro di presentare ulteriore documentazione agli Uffici. Sempre in un'ottica di semplificazione, non e' necessario presentare la dichiarazione di cessazione attivita', con il mod. AA7 (previsto per i soggetti diversi dalle persone fisiche) od il mod. AA9 (previsto per le imprese individuali e lavoratori autonomi), perche' il versamento effettuato correttamente sostituisce la presentazione della dichiarazione. Sono agevolati dalla misura introdotta dal 98/2011 i contribuenti che, pur avendo cessato l'attivita', non hanno adempiuto all'obbligo di comunicarlo all'Agenzia nel termine dei 30 giorni.

Questi contribuenti possono sanare la violazione versando spontaneamente, entro novanta giorni calcolati a partire dal 6 luglio, cioe' entro il 4 ottobre 2011 un importo pari a 129 euro usando il modello "F24 Versamenti con elementi identificativi". Ecco in dettaglio, le indicazioni per la compilazione del modello: nella sezione "contribuente" vanno indicati i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il versamento; nella sezione "erario ed altro", nel campo "tipo" indicare la lettera "R", nel campo "elementi identificativi" indicare con la partita Iva da cessare; nel campo "codice" indicare il codice tributo 8110; nel campo "anno di riferimento" indicare l'anno di cessazione dell'attivita'. Per i contribuenti che, benche' obbligati, hanno omesso di presentare a suo tempo la dichiarazione di cessazione attivita' e non colgono l'opportunita' che il decreto legge 98/2011 ora concede, l'Agenzia puo' procedere alla chiusura d'ufficio della partita Iva, irrogando nel contempo una sanzione fino al massimo di 2.065 euro.

21/09/2011 14.59