Castiglione:«rassicurazioni da Marchionne per la Sevel»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2331

Castiglione:«rassicurazioni da Marchionne per la Sevel»
ABRUZZO. In un clima «sereno e di aperta collaborazione e apprezzamento reciproco» ieri il Vice Presidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione, con delega allo Sviluppo Economico, ha incontrato l'Amministratore Delegato FIAT Sergio Marchionne.

Molti i temi trattati tra i quali spicca il futuro del Campus Automotive.

«In un momento in cui nel nuovo scenario economico il sistema produttivo - afferma Castiglione - vive momenti di incertezza, che è fonte di preoccupazione, di ansia e di sfiducia verso le istituzioni e il futuro, è compito della classe dirigente alimentare la speranza e la fiducia, in un campo dove lavoratori e imprenditori sono le facce di una stessa medaglia. Compito di chi governa, infatti, è quello di essere capace di decriptare e decodificare le esigenze del territorio, senza sostituirsi ad esso. L'aver creduto fortemente nel Campus dell’Automotive va proprio in questa direzione».

«L'Amministratore Delegato di FIAT Sergio Marchionne - svela l'assessore Castiglione - ha molto apprezzato il fatto che l'azione cardine dello Sviluppo Economico della Regione Abruzzo, voluta da questa Amministrazione regionale per il fondi FAS, è rappresentata dal Campus Automotive, al quale sono stati destinati circa 34 milioni di euro. Da questa area, dal Campus e dalla filiera del sistema meccanica-automotive escono fuori numeri determinanti e fondamentali per l'economia industriale della nostra Regione: oltre il 50% delle esportazioni abruzzesi viene da lì, così come 25.000-30.000 addetti, con un fatturato di 7-8 miliardi di euro, considerando anche che, in provincia di Chieti, il 20-25% delle famiglie è direttamente interessato».

Secondo quanto riferito da Castiglione,  Sergio Marchionne avrebbe particolarmente apprezzato e ringraziato la Regione Abruzzo per quanto sta facendo nel settore dell'Automotive, fatto che potrebbe  rendere più sicura la permanenza della Sevel nella nostra Regione. Ma per ora niente certezze di un cambio di rotta o rassicurazioni scritte nere su bianco; la crisi resta così come il piano di smobilitazione previsto per i prossimi due-tre anni per la Sevel con grave rischio per il suo indotto.

12/09/2011 15.22