Valle del Sagittario: nasce il primo pecorino "ad emissioni zero"

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Valle del Sagittario: nasce il primo pecorino "ad emissioni zero"
ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Un altro record innovativo nell'azienda nota in tutto il mondo per ''adotta una pecora''.

E’ stata una corsa contro il tempo per rientrare nei termini delle tabelle ministeriali, ma ieri alla Porta dei Parchi di Anversa degli Abruzzi, l’azienda della Valle del Sagittario già nota in tutto il mondo per le sue iniziative - da Adotta una Pecora alla Transumanza - si sono levati i calici per inaugurare il nuovo impianto fotovoltaico da 100 KiloWatt.

I soci e collaboratori di “Adotta una pecora” hanno potuto festeggiare insieme ai tecnici e agli operai installatori, uno staff tutto italiano che ha lavorato giorno e notte per consentire questo risultato. Uno sforzo notevole, specie con il caldo di agosto, che ha richiesto qualche sacrificio anche agli ospiti dell’Agriturismo, ma che oggi consente un nuovo record alla Valle del Sagittario, produttrice del primo “pecorino ad emissioni zero”.

L’Azienda, da sempre impegnata nella tutela delle attività tradizionali e del territorio, da oggi contribuisce all’immagine della Valle del Sagittario nel mondo con un nuovo record di innovazione e salvaguardia del territorio: «con questo impianto», ha dichiarato Nunzio Marcelli, «raggiungiamo la completa autonomia energetica da fonte rinnovabile. I nostri formaggi quindi saranno tutti ad emissioni zero». La scelta è chiara: «non solo sosteniamo la pastorizia tradizionale transumante, ma conserviamo il territorio anche da un punto di vista energetico. Nessuna emissione in atmosfera, non una molecola di CO2 per produrre i formaggi che già hanno conquistato i palati di chef e gastronomi sulle due sponde dell’Oceano: davvero un record».

 02/09/2011 12.16