Nasce Poloedilizia.it: aziende, università e centri di ricerca per l’edilizia ecosostenibile

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un servizio che vuole mettere insieme imprese, centri di ricerca ed università  con l’obiettivo di innovare  nel settore dell’edilizia, in maniera ecosostenibile (tecniche innovative nel restauro dei beni culturali, creazione di banche-dati e brevetti, risparmio energetico, sperimentazione di biotecnologie).

PESCARA. Un servizio che vuole mettere insieme imprese, centri di ricerca ed università  con l’obiettivo di innovare  nel settore dell’edilizia, in maniera ecosostenibile (tecniche innovative nel restauro dei beni culturali, creazione di banche-dati e brevetti, risparmio energetico, sperimentazione di biotecnologie).

E’ questo lo scopo di Poloedilizia.it che opera  a diversi livelli: «attraverso la sua attività di ricerca», spiegano i proponenti, «controlla e gestisce i sistemi di produzione e conversione di energetica rinnovabile e utilities distribuite, fornisce  attività di sportello (anche informatizzato) per spiegare alle imprese l’importanza  dell’ innovazione tecnologica ecosostenibile e contribuisce alla ricerca e a progetti innovativi  grazie alle conoscenze e competenze di ricercatori abruzzesi».

Infine si propone di promuovere  pubblicazioni di settore e forum di focus-group per far conoscere l’attività del polo a livello internazionale.

Sono 65 in tutto gli enti che, ad oggi, parteciperanno al progetto.

Tra questi le imprese edili, i centri di ricerca prestigiosi, pubblici e privati, abruzzesi e nazionali, come l'Università degli Studi “G. D'Annunzio” di Chieti-Pescara, l’Università di Teramo, con la Facoltà di Scienze della Comunicazione, il Cnr, il Laboratorio della Fassa Bortolo, il Polo per l'innovazione edilizia sostenibile del Piemonte, il Ciri di Bologna, associazioni d'impresa (Api), strutture dedicate alla comunicazione, Aireo di Avezzano e Filminart dell'Aquila.

Il progetto, finanziato dalla Regione con fondi europei dedicati ai Poli d'innovazione (il 50% a fondo perduto su una mole complessiva che supera i due milioni di euro) è stato presentato ieri, in conferenza stampa alla presenza  del presidente Domenico Tronca, del direttore Api Pescara-Chieti, Ernesto Petricca, del presidente del Comitato Tecnico Scientifico e responsabile del progetto, Augusta Marconi, dei rappresentanti del coordinamento del progetto, Alessandro Cianfrone, Andrea Mennilli e Luca Di Pietro.

29/07/2011 17.08