Vertenza A.T.R. Group di Colonnella, gli enti incontrano i sindacati

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sindacati e istituzioni, questa mattina, si sono riuniti al tavolo delle relazioni industriali della Provincia di Teramo.

 

C'erano tra gli altri il presidente Valter Catarra, il commissario straordinario, Gennaro Terracciano, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali Antonio Liberatori (Fim Cisl), Giampiero Dozzi (Fiom Cgil) e Gianluca Di Girolamo (Uilm Uil) unitamente alle Rsu aziendali.

I partecipanti al tavolo hanno condiviso la preoccupazione in merito alle sorti del gruppo industriale A.T.R. e delle sue oltre 530 maestranze, a seguito della mancata stipula dei contratti preliminari, prevista per lo scorso 25 luglio, conseguente alle comunicazioni dell’aggiudicatario, la ditta Poggipolini Srl, che ha ritenuto “non perfezionata” la propria offerta.

Il commissario ha relazionato a Provincia e sindacati lo stato dell’arte, consegnando anche ai sindacati che ne avevano fatto richiesta, la relativa documentazione, e ha informato che il Comitato di Sorveglianza del MI.S.E. ha accolto la sua richiesta di proseguire la procedura negoziata, fissando un termine ultimativo di scadenza per la presentazione/integrazione di offerte irrevocabili al 9 settembre prossimo.

Il commissario darà, quindi, comunicazione scritta a tutti i soggetti che ad oggi hanno presentato offerta o manifestazione di interesse, senza necessità di nuovo bando, rimanendo invariate le condizioni e le clausole previste dal bando originario. Fermo restando l’impegno, nel limite del proprio mandato, a tenere informato il Tavolo istituzionale sugli sviluppi della procedura.

Il presidente, in accoglimento e condivisione delle istanze dalle parti sindacali, ha dato piena disponibilità a favorire nuove opportunità di confronto, sollecitando il coinvolgimento dei vari livelli istituzionali territoriali e nazionali. Congiuntamente sindacati e istituzioni inoltreranno richiesta di tempestiva convocazione del Tavolo ministeriale.

I sindacati e le istituzioni rilevano che il problema sociale connesso alla vertenza rischia di aggravarsi e di riproporsi nei termini originari, nonostante tutte le azioni poste in essere a livello territoriale e l’avvenuta aggiudicazione dello scorso 16 giugno, che sembrava aver contenuto e circoscritto le problematiche occupazionali, consentendo il rilancio dell’azienda.

Dal tavolo è stata ribadita e condivisa anche la necessità di porre in essere azioni congiunte utili ad evitare lo spettro del fallimento, tenuto anche conto della data dell’udienza finale, già fissata dal Tribunale fallimentare al 10 novembre prossimo.

Sabato prossimo è stata convocata un’assemblea con i lavoratori dell’Atr per una verifica dello stato della vertenza. 

28/07/2011 7.51