? La provincia di Chieti resta maglia nera per l’erogazione del credito.

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Confartigianato chiede alle istituzioni di agevolare i consorzi Fidi.

CHIETI. Confartigianato chiede alle istituzioni di agevolare i consorzi Fidi.

Un andamento negativo dei finanziamenti erogati alle imprese in netta controtendenza con il saldo positivo registrato a livello nazionale. La provincia di Chieti resta “maglia nera” per il monte credito concesso alle micro e piccole imprese del territorio. Questo dice uno studio statistico effettuato dalla Banca d’Italia e attualizzato alla provincia teatina dall’Ufficio Studi di Confartigianato Chieti. Nel dettaglio è stata analizzata la dinamica del credito alle imprese del chietino, tutte con meno di 20 addetti, nel periodo compreso tra giugno 2010 e aprile 2011. Ebbene lo stock dei finanziamenti è cresciuto in 87 province sulle 110 dislocate nella Penisola con una media nazionale pari ad un +19%. In provincia di Chieti, al contrario, il dato riscontrato è ancora negativo con un -0,6%. In picchiata i crediti concessi alle aziende del settore manifatturiero con un -13,7% a fronte della crescita nazionale dello 0,3%. «Il settore del manifatturiero -spiega Daniele Giangiulli, direttore provinciale Confartigianato Chieti- ha risentito molto della crisi delle grandi imprese della Val di Sangro che ha messo in ginocchio l’intero indotto economico composto, per lo più, da imprese artigiane».

Va leggermente meglio per quanto riguarda il credito erogato alle imprese di costruzioni, con un +16,2% toccato ad aprile 2011. Un incremento sostanziale rispetto a fine giugno 2010 ed alla media nazionale ferma ad un +4,3%. In linea con i parametri nazionali i crediti erogati alle imprese specializzate nel settore dei Servizi, +1,5% contro il +0,8% nazionale, mentre preoccupa l’indebitamento pro capite delle famiglie in provincia di Chieti, dove ogni nucleo familiare ha un indebitamento di 13 mila e 441 euro. Una mano concreta alle imprese può arrivare dai consorzi Fidi al centro di una riforma regionale. Solo il confidi di Confartigianato, lo scorso anno, ha garantito in totale quasi 10 milioni di euro alle imprese della provincia. «A giorni- riprende Giangiulli- dovrebbe uscire un bando della Regione per patrimonializzare i consorzi Fidi. Speriamo che siano date risposte rapide alle imprese e che le istituzioni locali mettano in campo strumenti concreti per agevolare i confidi».

 23/07/2011 10.30