Casa: quasi 80% famiglie italiane possiede abitazione in cui vive

Alessandro Biancardi

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ROMA. Quasi l'80% delle famiglie italiane possiede la casa in cui vive.

ROMA. Quasi l'80% delle famiglie italiane possiede la casa in cui vive.

E' quanto risulta dal rapporto "Gli immobili in Italia 2011" a cura del Dipartimento delle Finanze e dell'Agenzia del Territorio, con la collaborazione della Sogei, relativo all'anno 2009. Le famiglie che risultano proprietarie dell'abitazione in cui risiedono sono il 79,1% (ipotizzando che a ogni abitazione principale corrisponde una famiglia): dato piu' alto al Sud (85%), in linea con la media nazionale al Centro (79%) e piu' basso al Nord (75,6%). Il numero dei vani per famiglia nel 2009 risulta pari a 6,65 al Sud, 6,59 al Centro e 6,43 al Nord (nel 2008 era pari a 6,56 al Sud, 6,55 al Centro e 6,37 al Nord). Per ogni 100 famiglie vi sono circa 116 abitazioni nell'Italia del Nord, 118 al Centro e bene 132 al Meridione. E' «assai probabile», spiega il rapporto, «che ciò derivi da un numero maggiore do seconde case per villeggiatura al Sud e nelle isole e dal verificarsi di piu' accentuati fenomeni di spopolamento (migrazione interna) di aree depresse».

Il totale delle unità immobiliari censite al catasto risulta pari a 59,1 milioni. La rendita catastale complessivamente attribuita è di 33,5 miliardi di euro. Il 56% di queste sono abitazioni e un altro 36,2% sono per lo più pertinenze residenziali (cantine e locali di deposito, box e posti auto).

Solo il 7,9% delle unità immobiliari non appartiene al settore residenziale e a queste è attribuito il 47,2% della rendita complessiva. Oltre il 90% delle abitazioni, sia per stock che per la rendita, è attribuibile alle persone fisiche. La percentuale scende per le pertinenze rispettivamente all'87,5% sullo stock e all'84% sulle rendite. Lo stock immobiliare complessivo di proprietà delle persone fisiche risulta pari a 51,7 milioni di unita', in aumento di 1,2 milioni di unità rispetto al 2008. Di questi 51,7 milioni, gli immobili locati sono il 9,6%, quelli a disposizione l'11,%. Sono il 38,1% le abitazioni principali e il 23,8% le pertinenze di abitazioni principali.

Per quanto riguarda gli utilizzi, risulta relativamente modesta la quota di immobili dichiarati in locazione, inferiore rispetto a quella registrata nel 2008. Se si escludono le abitazioni principali e le relative pertinenze e gli altri immobili il cui utilizzo non è stato ricostruito o che non sono stati riscontrato nelle dichiarazioni dei redditi, rimangono di proprietà delle persone fisiche circa 17,5 milioni di unità immobiliari,. Di queste solo il 28,6% viene dichiarata locata (5 milioni di unità circa) mentre sono quasi 6 milioni gli immobili dichiarati o a disposizione pari a più del 34%. Per gli immobili locati di proprietà delle persone fisiche la rendita media per utilizzo, ovvero il rapporto tra il totale delle rendite e il numero di unità immobiliari con riferimento a ciascuna categoria di utilizzo, è di circa 683 euro. E' invece pari a 320 euro per gli immobili a disposizione e a 380 euro per gli altri utilizzi.