Pescara: la Provincia rimborsa gli iscritti a lauree specialistiche o master, con basso reddito

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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PESCARA. Un rimborso per gli studenti universitari italiani e stranieri meritevoli, appartenenti a famiglie con basso reddito.

Si tratta di una misura decisa dalla Provincia di Pescara. L’iniziativa, in linea con la normativa europea, mira a rimborsare le spese di iscrizione e frequenza sostenute da studenti con basso reddito, in percorsi di laurea specialistica o master di secondo livello in Atenei italiani ed esteri.

Obiettivo? Dare la possibilità anche a chi non ha i mezzi necessari, di iscriversi all’università ed accrescere la propria preparazione, in vista di un mondo del lavoro competitivo.

Saranno gli studenti iscritti a corsi di Laurea Specialistica o Master di secondo livello in università italiane o straniere, appartenenti alla fascia di età 18-30 anni non compiuti ed a famiglie con reddito ISEE non superiore ad € 15.000,00 , a godere del beneficio. In caso di risorse residue, la Provincia potrebbe assegnare il rimborso a studenti appartenenti a famiglie con reddito ISEE più alto e comunque non superiore ad € 25.000,00.

Ma saranno anche gli stranieri con permesso si soggiorno valido e recante la motivazione “studio”  e con reddito ISEE non superiore ad € 15.000,00, a beneficiare della misura.

«Non basta però dimostrare di appartenere alla categoria dei molto svantaggiati (reddito molto basso, e iscritti da almeno due anni ai Centri per l’Impiego e disoccupati in età matura) per aver diritto al rimborso», sostiene l’assessore al Lavoro e Formazione Antonio Martorella.

Gli studenti che potranno fare richiesta, entro il 20 giugno 2011, infatti dovranno anche dar prova di essere capaci  e meritevoli attraverso  un voto di laurea di primo livello che attesti un’ elevata preparazione di base.

«Nella stesura della graduatoria per il rimborso dei costi di iscrizione ai master», aggiunge il dirigente del settore Lavoro Tommaso Di Rino, «verranno presi in considerazione reddito, voto di laurea, anzianità di iscrizione ai Centri per l’Impiego, età anagrafica e residenza nel territorio della provincia di Pescara,  ma, nel caso rimangano ancora risorse disponibili (per tale misura sono disponibili € 730.000,00 ) l’intervento verrà esteso ai residenti di altre province abruzzesi».

Ma di quali cifre si parla?

Il rimborso,che copre soltanto i costi sostenuti nel periodo compreso tra il 1° agosto 2009 e  il 20 giugno 2011, può essere corrisposto in due modalità erogabili anche separatamente:o attraverso un assegno di 5.000 euro per le spese sostenute per l’iscrizione o  attraverso un assegno annuale a titolo di rimborso. Quest’ultimo prevede 450 euro in caso di frequenza presso atenei situati nella stessa città di residenza, 1300 euro in caso di frequenza presso università situate entro 100 km. Fino a 4000 euro in caso di iscrizione presso atenei  italiani e 8000 per la frequenza di quelli esteri.

m.b.  23/05/2011 8.48