Finmeccanica: Uilm, da fusione Elsag-Selex 650 in cassa integrazione

Alessandro Biancardi

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ROMA. No eccedenze strutturali, ridurre dirigenti-consulenti.

Sono 650 i lavoratori per i quali verrà richiesta la cassa integrazione per 24 mesi in seguito alla fusione fra Selex Communications ed Elsag Datamat, del gruppo Finmeccanica.

Lo affermano in un comunicato il segretario nazionale della Uilm Giovanni Contento e il segretario generale della Uilm di Genova Antonio Apa aggiungendo che, secondo l'azienda, nei periodi 2011-2013 e 2014-1016 matureranno i requisiti pensionistici 284 persone, mentre altre 180 saranno recuperate nell'ambito dei processi produttivi con corsi formativi.

Al termine del confronto, ieri, tra il nuovo raggruppamento Selex-Elsag e le organizzazioni sindacali, l'azienda ha affermato che «l'insieme del piano esclude eccedenze strutturali», secondo quanto riferiscono i due sindacalisti.

L'azienda, si legge nella nota sindacale, «ha anche fornito i dati aggregati per stabilimento e per Regione dei 650 addetti per i quali è previsto il ricorso alla cig: Liguria 190, Abruzzo 15, Sicilia 13, Lazio 276, Lombardia 52, Toscana 69, Campania 32, Piemonte 3. Numeri che - affermano Contento e Apa - saranno oggetto di confronto la prossima settimana per individuare le ricadute nei centri di costo».

Inoltre, l'azienda «intende avviare due interventi, uno legato al risparmio per costi esterni, recuperando competenze che hanno un forte impatto in Elsag, portandole all'interno; un processo che interesserà 60 ingressi i quali saranno formati e riqualificati per progetti anche internazionali».

Poi, «ha individuato cinque aree di processi formativi per la riqualificazione di 190 persone che saranno riconvertite e inserite nei processi produttivi».

«La Uilm - dichiarano Apa e Contento - è dell'avviso che la capogruppo dovrà avere una maggiore attenzione rispetto al passato, sia per le dimensioni e il fatturato sia per le capacità sistemistiche che la nuova società dovrà sviluppare e offrire al mercato, in modo autonomo e di concerto con i grandi sistemi di Finmeccanica». Per questo Apa e Contento ribadiscono che «l'efficentamento e le duplicazioni debbano essere affrontati senza modalità traumatiche con rotazione e integrazione al reddito, in una logica di sviluppo dell'azienda con piani formativi mirati al miglioramento delle competenze professionali e individuali. Proprio per questo l'azienda dovrà affrontare in modo preventivo la riduzione dei dirigenti e una forte diminuzione dei consulenti e collaboratori».

06/05/2011 8.36