Confesercenti Chieti:«Consumi fermi al palo anche ad aprile»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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CHIETI. Affari in picchiata nei settori dell’abbigliamento e delle calzature, si mangia sempre meno fuori casa mentre sono stabili le spese per il tempo libero e la cultura.

 

In costante crescita, di contro, le attività che ruotano attorno al benessere della persona. Questo dice uno studio commissionato da Confesercenti sui consumi di aprile registrati in città e nell’immediata periferia. Dati allarmanti che fotografano un “aprile freddo” per il commercio teatino che continua ad annaspare paurosamente.

«La microeconomia cittadina- afferma Lido Legnini, direttore Confesercenti Chieti- si sta fermando ed è giunto il momento che le istituzioni preposte si diano una mossa per evitare che altri esercenti siano costretti a chiudere bottega».

 I numeri forniti da Confesercenti sono, in tal senso, emblematici. Ad aprile le vendite nei settori dell’abbigliamento e delle calzature sono scese dell’1,8% rispetto allo stesso mese del 2010 e addirittura dell’1% rispetto a marzo malgrado il periodo festivo pasquale.

Poco entusiasmanti anche i consumi dei pasti fuori casa che fanno segnare sì un +0,2% rispetto a marzo grazie alla Pasqua che ha incentivato le tradizionali scampagnate ma sono in calo dello 0,7% nel confronto con aprile dell’anno passato. Stabile rispetto a marzo il settore del tempo libero e della cultura che tocca un +0,4% rispetto allo scorso anno. Prosegue la crescita inarrestabile, invece, delle spese per il benessere della persona. Ad aprile i consumi di palestre, prodotti cosmetici e cura della persona sono aumentati del 2,8% rispetto a marzo e del 2,4% rispetto al 2010. Restano con l’acqua alla gola, infine, le piccole e le piccolissime imprese che, come aggravante, hanno molte difficoltà per l’accesso al credito. In tal senso Confesercenti propone di dar vita ad una task force tra gli enti locali, e gli Istituti di Credito. «Urge rimettere in moto con una certa fretta la microeconomia cittadina- spiega Legnini- ormai vicina al collasso».

04/05/2011 11.50