Industria. Istat:«fatturato +1,5%; ordinativi +1,9% a febbraio»

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ROMA. A febbraio il fatturato dell'industria e' aumentato dell'1,5% rispetto al mese precedente, con incrementi pari all'1,8% sul mercato interno e all'1% su quello estero.

Lo comunica l'Istat. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi di febbraio 2011 sono 20 come a febbraio 2010) il fatturato cresce in termini tendenziali del 12,8%. La variazione congiunturale degli ordinativi totali e' pari a +1,9%, per effetto di una crescita dell'1,7% degli ordinativi interni e del 2,1% di quelli esteri.
   Nel confronto con il mese di febbraio 2010, gli ordinativi grezzi registrano una crescita del 16,2%.
   Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali del 2,8% per l'energia, del 2,0% per i beni strumentali, dell'1,6% per i beni intermedi e dello 0,7% per i beni di consumo. All'interno di questi ultimi, i durevoli crescono del 4,5%, mentre i non durevoli registrano una variazione nulla.
   Nel confronto tendenziale, il contributo piu' ampio alla crescita del fatturato viene dalla componente relativa ai beni intermedi, sia per il mercato interno, sia per quello estero.
   I settori di attivita' economica per i quali si registrano, rispetto a febbraio 2010, gli incrementi maggiori del fatturato totale sono quelli della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+30,7%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+25,5%).
   Per gli ordinativi, l'aumento tendenziale maggiore si osserva per la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+34%).

Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano aumenti congiunturali per tutti i raggruppamenti: +2,8% per l'energia, +2,0% per i beni strumentali, +1,6% per i beni intermedi e +0,7% per i beni di consumo. Per i beni di consumo durevoli si registra una aumento del 4,5% e per quelli non durevoli una variazione nulla. L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario cresce del 24,7% per l'energia, del 20,8% per i beni intermedi, dell'11,5% per i beni strumentali e dell'1,9% per i beni di consumo (+0,5% per quelli durevoli e +2,1% per quelli non durevoli).
   In febbraio, nel confronto con lo stesso mese del 2010, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario segna gli aumenti maggiori nei settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+30,7%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+25,5%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+25,0%); l'unica diminuzione significativa si rileva nelle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (-4,3%).
   Per gli ordinativi gli incrementi tendenziali piu' marcati riguardano la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+34,0%), la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+19,3%) e la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+15%).

20/04/2011 12.04