BANCHE FALLITE

Ubi Banca: aumento di capitale da 400 mln ma per la ex Carichieti chiuderanno 20 filiali

Adesioni 99,3%. Istituto, ulteriore conferma fiducia investitori

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Ubi Banca: aumento di capitale da 400 mln ma per la ex Carichieti chiuderanno 20 filiali

 


MILANO. Fa il tutto esaurito l'aumento di capitale Ubi da 400 milioni di euro lanciato dall'istituto di Victor Massiah per l'acquisto delle tre good bank Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti.

Alla conclusione del periodo per esercitare i diritti di opzione e sottoscrivere le nuove azioni, le adesioni alla ricapitalizzazione hanno raggiunto il 99,31% dell'offerta, "a ulteriore conferma della fiducia degli investitori", ha segnalato Ubi. Le 167 milioni di nuove azioni Ubi Banca sono state offerte agli azionisti nel rapporto di 6 ogni 35 possedute a un prezzo unitario di 2,395 euro, con uno sconto all'avvio pari al 26,1% sul prezzo teorico. In Borsa le azioni Ubi hanno chiuso la seduta odierna in rialzo dell'1% a 3,75 euro. La sottoscrizione era partita il 12 giugno e i diritti sono stati scambiati fino al 21 giugno. L'ammontare già raccolto è pari nel dettaglio a 397,24 milioni di euro.

I diritti di opzione non esercitati, per un controvalore di poco più di 2,7 milioni, saranno ora offerti in Borsa a partire dal 30 giugno. La ricapitalizzazione vede in pista Credit Suisse (global coordinator e bookrunner), Banca Imi, Banco Santander e Mediobanca con un contratto di garanzia per sottoscrivere disgiuntamente le azioni eventualmente rimaste inoptate. L'istituto nel piano industriale al 2020 ha stimato in 300 milioni le sinergie sugli oneri operativi dalle good bank. I target aggiornati a maggio vedono poi l'utile atteso a 1,12 miliardi a fine piano, grazie anche a un contributo 'superiore' ai 100 milioni delle tre banche, con la promessa di destinare a dividendo il 40% dell'utile ordinario. Nelle strategie al 2020 è previsto poi il taglio di un terzo dei circa 4.800 dipendenti delle tre good bank, con la chiusura di 140 filiali.

IN ABRUZZO

Non è tutto rose e fiori perchè tagli ed esuberi sono dietro l’angolo e non è una novità.

Pagheranno dazio i dipendenti di Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti: 1500 esuberi e 140 filiali da chiudere entro il 2020.

Per l’ex Carichieti almeno 20 filiali da chiudere.

Tra Pescara e Montesilvano sono 7 le filiali e sono anche quelle che in passato hanno lavorato di più e nelle quali risiedono le maggiori passività per i fidi concessi e non rientrati.   

Il punto è che a Pescara vi sono almeno altre 7 filiali che fanno ora comunque capo a Ubi Banca per un totale di 13 filiali che appaiono davvero troppe per una città piccola anche se attiva come Pescara.

E’ possibile che almeno l’80%  (almeno 5) delle filiali Carichieti saranno tagliate tra Pescara e Montesilvano.

Vi sono poi  5 filiali sparse tra Milano, Roma, Perugia, San Benedetto del Tronto e le filiali sparse nella provincia di Chieti tra cui Atessa, Casoli, Vasto magari anche con doppie filiali. Tagli di filiali anche  a Chieti città.

E’ probabile che per raggiungere una razionalizzazione verranno chiuse quelle filiali della ex Carichieti nelle città dove è già presente una filiale della Ubi Banca o Banca Marche o Etruria sempre dello stesso gruppo.

Filiali tagliate con buona probabilità anche a L’Aquila e Teramo città dove ci sono altri sportelli del gruppo.

Nei prossimi giorni il piano potrebbe essere rivelato con tutti i particolari