IL FATTO

Fca accusata di gonfiare dati delle vendite auto

Azienda nega: nessuna notifica

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 Fca accusata di gonfiare dati delle vendite auto

Marchionne

 

NEW YORK. Un gruppo di concessionari americani fa causa a Fca, accusandola fra l'atro - riporta Automotive News - di gonfiare le vendite di auto mensili.

L'azienda respinge le accuse: anche se la «'citazione non e' stata notificata, la causa e' infondata. La societa' ha piena fiducia nell'integrita' dei suoi processi di business e dei suoi rapporti con la rete e intende difendere vigorosamente il caso».

 L'indiscrezione di Automotive News sull'azione civile avviata dai concessionari dell'Illinois pesa sul titolo Fca in Borsa, dove arriva a perdere il 10%, per chiudere in calo del 7,9%. A fare causa sono alcuni concessionari di Napleton Automotive Group, secondo i quali Fca ha premiato i concessionari che falsificano i dati sulle vendite, «sollecitandoli attivamente» a riportare vendite al dettaglio nell'ultimo giorno del mese e correggerle il giorno successivo. Gli Stati Uniti sono uno dei maggiori mercati per Fca.

L'azienda ha realizzato sul mercato americano 69 mesi consecutivi di crescita delle vendite con il successo dei marchi Ram e Jeep. Secondo l'accusa, Fca ha usato programmi di falsificazione delle vendite premiando i concessionari con le migliori performance, per dare l'apparenza che la sua perfomance fosse migliore di quelle reale.

«Fiat Chrysler Automobiles ha appreso che un concessionario negli Stati Uniti ha promosso contro FCA US una causa nella quale sostiene che FCA US gli avrebbe offerto incentivi finanziari affinché registrasse falsamente le vendite» afferma Fca, sottolineando che «sebbene l'atto di citazione non sia ancora stato notificato a FCA US, la società è convinta del fatto che la causa sia infondata e sia stata promossa dal legale interno del concessionario proprio nel momento in cui FCA US discuteva con il gruppo del concessionario della necessità che quest'ultimo rispettasse i propri impegni in base a taluni dei contratti di concessione. La società ha piena fiducia nella integrità dei suoi processi di business e dei suoi rapporti con la rete e intende difendere vigorosamente il caso».

 Nell'azione legale si afferma che in un caso un concessionario ha riportato 85 vendite false e ricevuto decine di migliaia di dollari come premio. In un altro caso alcuni dipendenti di Fca avrebbero offerto 20.000 dollari per riportare vendite false di 40 auto. Il concessionario avrebbe rifiutato e Fca si sarebbe rivolta ad altri concessionari.