Dal Minnesota alla Valle del Sagittario per imparare la sostenibilità

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1467

ABRUZZO. Venti ragazzi, giovanissimi, provenienti da varie parti degli Stati Uniti sul campo per toccare con mano realtà che possano rappresentare un modello di sviluppo replicabile.

Esperienze di successo, che dimostrino concretamente che sostenibilità non è solo una parola d'ordine fin troppo abusata, ma un concetto che viene da lontano, dalla millenaria convivenza tra le attività dell'uomo e il territorio, dalla capacità di recuperare le conoscenze tradizionali e coniugarle con ciò che oggi la tecnologia può offrire.
Un sapiente e attento equilibrio che proprio nella Valle del Sagittario vede un punto di riferimento. Dal punto di vista energetico, una “no-oil-valley” in cui la produzione da fonti rinnovabili supera sicuramente il consumo, contribuendo alla globale riduzione di emissioni. Una zona nella quale le attività economiche sono integrate con una elevata protezione del territorio, circondata da aree protette, nella quale la biodiversità garantita dalle attività tradizionali di pascolamento e agricoltura consente la sopravvivenza di specie importanti come i grandi carnivori.
La visita ha avuto un grande successo: entusiasti gli studenti, che l'hanno classificata la più interessante tra tutte quelle dell'anno accademico, superando addirittura quella a Barcellona. Un interesse confermato dalle molte e puntuali domande poste dagli studenti su tutti gli aspetti dello sviluppo e della cultura locale.
Dopo l'arrivo all'azienda bioagrituristica “La Porta dei parchi”, gli studenti accompagnati da due insegnanti, hanno visitato le strutture aziendali e visto fare il formaggio dai casari secondo le tecniche tradizionali. Ha seguito la degustazione dei prodotti locali della Valle, e la serata si è conclusa con canti attorno al fuoco, nello spirito della sostenibilità anche delle attività ricreative.
Il mattino successivo il gruppo ha fatto una passeggiata a piedi fino a Cocullo, dove gli studenti hanno visitato con interessse il Museo Multimediale della Festa di San Domenico.
A conclusione della visita la Valle si è conquistata, oltre al cuore degli studenti, anche l'impegno da parte dell'Università del Minnesota ad aprire una collaborazione per il futuro, visto il successo dell'iniziativa, per far diventare la Valle del Sagittario un punto di riferimento per il corso sulla sostenibilità: un riconoscimento importante per il nostro territorio e le sue migliori tradizioni ed attività.

 14/04/2011 8.43