AGRICOLTURA

Export: da Sace e Bper linea credito da 1,5 mln per "Zaccagnini"

Finanziamento per l’acquisto e rinnovo impianti e macchinari

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Export: da Sace e Bper linea credito da 1,5 mln per "Zaccagnini"

BOLOGNANO. Sace e Banca Popolare dell'Emilia Romagna (Bper) hanno concluso un'operazione di finanziamento dell'ammontare di 1,5 milioni di euro in favore dell'azienda agricola Zaccagnini di Bolognano specializzata nella produzione di uva e vini di qualita', prevalentemente destinati all'esportazione.
La linea di credito e' indirizzata a sostenere i piani di crescita rivolti soprattutto ai nuovi mercati del Sud Est Asiatico (Cina, Giappone, Korea, Taiwan e Vietnam), Brasile e Canada. Il finanziamento, erogato da Bper e garantito da Sace al 50%, e' finalizzato a sostenere i costi per l'acquisto e il rinnovo di impianti e macchinari, la partecipazione a fiere ed eventi di settore nazionali e internazionali e l'organizzazione di iniziative promozionali riservate al rafforzamento del brand nei mercati esteri.
L'azienda agricola Zaccagnini, una delle principali realta' produttive abruzzesi, e' attiva da oltre 30 anni nel settore vitivinicolo. Si estende su oltre 150 ettari di vigneto con una produzione annuale di 4.000.000 bottiglie, destinate in gran parte a un mercato articolato in 36 Paesi e 5 continenti. Investe da anni nello sviluppo all'estero e la sua vocazione internazionale - la quota export e' pari all'85% circa dei ricavi - le ha consentito di divenire il secondo esportatore di vino italiano negli Stati Uniti e il primo nei Paesi del Nord Europa.
La proiezione sui mercati esteri, insieme al perfezionamento dell'area produttiva, ha permesso all'azienda di produrre un fatturato superiore ai 17 milioni di euro nell'ultimo anno, in crescita rispetto all'esercizio precedente, nonostante il contesto di crisi economico-finanziaria caratterizzato da rilevanti contrazioni della domanda.
L'agroalimentare e' uno dei settori trainanti per l'export italiano, e il comparto vinicolo ne rappresenta una punta d'eccellenza. In linea con la dinamica dell'export nazionale, le vendite dei vini italiani all'estero nei primi nove mesi del 2014 sono cresciute dell'1,3%, confermando il posizionamento nei principali mercati avanzati dell'Unione Europea, in America del Nord e in Giappone. In un'ottica di medio-lungo periodo, i Paesi emergenti offriranno buone prospettive di crescita, soprattutto in Europa orientale (Polonia e Repubblica Ceca), America Latina (Messico e Brasile) e Asia (Cina, Corea del Sud, Hong Kong e Singapore), mentre continuera' a essere fondamentale il presidio dei mercati avanzati gia' acquisiti.