LA CRISI

Turismo, per risparmiare in spiaggia sempre più ombrelloni condivisi

Oltre 300 stabilimenti in tutta Italia non apriranno per la crisi

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Turismo, per risparmiare in spiaggia sempre più ombrelloni condivisi

Turismo, per risparmiare in spiaggia sempre più ombrelloni condivisi
Oltre 300 stabilimenti in tutta Italia non apriranno per la crisi
Turismo, federconsumatori, marcello di finizio
ABRUZZO. Quest'anno chi andrà al mare risparmierà più del 50%, rispetto allo scorso anno, almeno su fronte dei servizi da spiaggia.
 A certificarlo è Federconsumatori che ha monitorato i costi dei servizi balneari. Pur di non perdere altri clienti, i gestori degli stabilimenti - che temono per le concessioni demaniali a causa della direttiva Bolkestein, contro la quale da ieri l'imprenditore Marcello Di Finizio protesta sulla cupola di San Pietro - hanno mantenuto stabili, per quest'anno, i costi di ombrelloni e lettini, che non registrano aumenti e addirittura, in alcuni casi, segnano qualche lievissima diminuzione: il costo giornaliero di una sdraio diminuirà del 5%. Diminuiscono lievemente anche i costi degli abbonamenti mensili e stagionali, sempre meno selezionati, proprio perché le famiglie tendono a ridurre il soggiorno presso le località di mare. 
«Vista la condizione di profonda crisi del potere di acquisto delle famiglie ci saremmo aspettati, in realtà, una diminuzione dei prezzi più marcata», dicono i vertici di Federconsumatori, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Per incentivare le presenze, invece, la strategia adottata dagli stabilimenti balneari consiste nel mantenimento di prezzi stabili e nell'avvio di sconti ed offerte a non finire, con tanto spazio alla creatività e alla fantasia: l'ombrellone condiviso tra più famiglie (in genere si concorda una turnazione oraria), la cabina "in condominio" (divisa anch'essa tra più famiglie), il rimborso del costo di ombrellone e lettino in caso di pioggia improvvisa, sconti e prezzi stracciati per i primi 20 clienti della giornata, i lettini 3x2, l'ingresso a tempo (ad es. 10 ore da godere a piacimento nell'arco di una settimana), l'ingresso gratuito per i bambini, l'abbonamento settimanale che dà diritto ad un ulteriore weekend gratis. 
Grazie a queste offerte ed agevolazioni si può risparmiare anche oltre il 50%. Per chi intende fare un abbonamento, inoltre, in molti casi è prevista la possibilità di pagamento a rate. Sul litorale pisano, per combattere la crisi, è già partita una bella iniziativa: gli ombrelloni saranno gratis dal lunedì al venerdì per gli 'over 65'. Il progetto 'Estate per tutti', messo in campo dalla Società della salute, insieme agli esercenti del sindacato balneari di Confcommercio, prevede accesso libero alla spiaggia e ai servizi agli anziani con un reddito annuale fino a 20.000 euro dal 1 giugno. Per ora 30 stabilimenti balneari hanno accettato. Intanto, dopo la ripresa della protesta dell'imprenditore Marcello Di Finizio, che da ieri, per la terza volta, è sulla Cupola di San Pietro per mostrare il proprio dissenso contro la direttiva Bolkestein, i sindacati del settore tornano a fare sentire la propria voce. «Oltre 300 stabilimenti balneari da questa estate non apriranno più»: è il grido d'allarme del Sindacato italiano balneari (Sib), aderente a Confcommercio e della Fiba, l'organizzazione dei balneari di Confesercenti. 
«Oggi diverse centinaia di imprenditori si trovano tra l'incudine di Equitalia e il martello della revoca della concessione demaniale perché non sono in grado di pagare migliaia di euro, pertanto rischiano di perdere la propria impresa e migliaia di dipendenti e collaboratori di restare senza lavoro», lamentano i due sindacati. Oggi una trentina di europarlamentari ha inviato una lettera aperta a Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari Europei, chiedendo di «dare finalmente una soluzione all'annosa questione delle concessioni demaniali marittime». E un intervento per riaprire il negoziato con Bruxelles lo chiede anche Giorgia Meloni, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. La protesta dell'imprenditore triestino è stata portata all'attenzione del Parlamento europeo, infine, dall'eurodeputato Claudio Morganti, ex leghista
ABRUZZO. Quest'anno chi andrà al mare risparmierà più del 50%, rispetto allo scorso anno, almeno su fronte dei servizi da spiaggia.
 A certificarlo è Federconsumatori che ha monitorato i costi dei servizi balneari. Pur di non perdere altri clienti, i gestori degli stabilimenti - che temono per le concessioni demaniali a causa della direttiva Bolkestein, contro la quale da ieri l'imprenditore Marcello Di Finizio protesta sulla cupola di San Pietro - hanno mantenuto stabili, per quest'anno, i costi di ombrelloni e lettini, che non registrano aumenti e addirittura, in alcuni casi, segnano qualche lievissima diminuzione: il costo giornaliero di una sdraio diminuirà del 5%. Diminuiscono lievemente anche i costi degli abbonamenti mensili e stagionali, sempre meno selezionati, proprio perché le famiglie tendono a ridurre il soggiorno presso le località di mare. 

«Vista la condizione di profonda crisi del potere di acquisto delle famiglie ci saremmo aspettati, in realtà, una diminuzione dei prezzi più marcata», dicono i vertici di Federconsumatori, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Per incentivare le presenze, invece, la strategia adottata dagli stabilimenti balneari consiste nel mantenimento di prezzi stabili e nell'avvio di sconti ed offerte a non finire, con tanto spazio alla creatività e alla fantasia: l'ombrellone condiviso tra più famiglie (in genere si concorda una turnazione oraria), la cabina "in condominio" (divisa anch'essa tra più famiglie), il rimborso del costo di ombrellone e lettino in caso di pioggia improvvisa, sconti e prezzi stracciati per i primi 20 clienti della giornata, i lettini 3x2, l'ingresso a tempo (ad es. 10 ore da godere a piacimento nell'arco di una settimana), l'ingresso gratuito per i bambini, l'abbonamento settimanale che dà diritto ad un ulteriore weekend gratis. Grazie a queste offerte ed agevolazioni si può risparmiare anche oltre il 50%. Per chi intende fare un abbonamento, inoltre, in molti casi è prevista la possibilità di pagamento a rate. 

Sul litorale pisano, per combattere la crisi, è già partita una bella iniziativa: gli ombrelloni saranno gratis dal lunedì al venerdì per gli 'over 65'. Il progetto 'Estate per tutti', messo in campo dalla Società della salute, insieme agli esercenti del sindacato balneari di Confcommercio, prevede accesso libero alla spiaggia e ai servizi agli anziani con un reddito annuale fino a 20.000 euro dal 1 giugno. Per ora 30 stabilimenti balneari hanno accettato. Intanto, dopo la ripresa della protesta dell'imprenditore Marcello Di Finizio, che da ieri, per la terza volta, è sulla Cupola di San Pietro per mostrare il proprio dissenso contro la direttiva Bolkestein, i sindacati del settore tornano a fare sentire la propria voce. 

«Oltre 300 stabilimenti balneari da questa estate non apriranno più»: è il grido d'allarme del Sindacato italiano balneari (Sib), aderente a Confcommercio e della Fiba, l'organizzazione dei balneari di Confesercenti. «Oggi diverse centinaia di imprenditori si trovano tra l'incudine di Equitalia e il martello della revoca della concessione demaniale perché non sono in grado di pagare migliaia di euro, pertanto rischiano di perdere la propria impresa e migliaia di dipendenti e collaboratori di restare senza lavoro», lamentano i due sindacati. Oggi una trentina di europarlamentari ha inviato una lettera aperta a Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari Europei, chiedendo di «dare finalmente una soluzione all'annosa questione delle concessioni demaniali marittime». E un intervento per riaprire il negoziato con Bruxelles lo chiede anche Giorgia Meloni, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. La protesta dell'imprenditore triestino è stata portata all'attenzione del Parlamento europeo, infine, dall'eurodeputato Claudio Morganti, ex leghista