ECONOMIA

Alitalia, Colaninno: «il 2012 anno peggiore di sempre». Si cerca nuovo amministratore delegato

Per il 2013 obiettivo pareggio di bilancio

Redazione Pdn

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Alitalia, Colaninno: «il 2012 anno peggiore di sempre». Si cerca nuovo amministratore delegato




ROMA. Si è svolto ieri l’incontro fra il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, e i 280 dirigenti e quadri della Compagnia.

Durante il meeting, il presidente ha illustrato al management di Alitalia la nuova struttura organizzativa della azienda che ha visto la costituzione di due vice direzioni generali: la vice direzione generale “Corporate”, affidata a Paolo Amato, e la vicedirezione Generale “Business”, affidata a Giancarlo Schisano.

Roberto Colaninno ha confermato che è partita la ricerca per il nuovo amministratore delegato che è stata affidata alla società Korn&Ferry. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per analizzare i risultati raggiunti nel 2012 e per focalizzarsi sulle prospettive future, descrivendo le linee strategiche che Alitalia dovrà seguire nel 2013. Colaninno ha confermato e ribadito l’obiettivo di budget che la Compagnia si è data quest’anno: il raggiungimento del pareggio operativo alla fine del 2013 «con una costante attenzione alla liquidità che deve mantenersi sempre sostenibile».

Il presidente ha ricordato che il 2012 verrà ricordato come «uno degli anni peggiori per il settore del traffico aereo europeo e la crisi finanziaria che ha investito l’Eurozona e, in particolare, i Paesi del Bacino del Mediterraneo tra cui l’Italia, ha sicuramente avuto un forte impatto sulle attività di Alitalia, soprattutto a causa della sensibile contrazione della domanda».

Proprio per questo, ha concluso Roberto Colaninno, il prestito emesso dagli Azionisti della Compagnia all’inizio del 2013 «rappresenta un forte segnale di impegno e di fiducia verso il management di Alitalia. Dopo aver conseguito risultati positivi sotto il profilo del servizio e delle eccellenze operative, l’Azienda deve ora migliorare le performance economico-finanziarie con l’obiettivo di creare valore per gli Azionisti e di ripristinare un adeguato livello di liquidità». Sono poi intervenuti i due vice direttori Generali Paolo Amato e Giancarlo Schisano.
Il primo ha esaminato l'andamento economico di Alitalia nel 1° trimestre del 2013, presentando i risultati di gennaio e di febbraio che, ancorché non definitivi, sono in linea con le aspettative di budget.
Per il vice direttore generale Corporate la congiuntura resta complessa ma il management è molto orientato al raggiungimento degli obiettivi con particolare attenzione all’efficienza operativa e al mantenimento di un adeguato livello di liquidità.

Schisano ha presentato le linee guida sulle quali si baserà la nuova offerta di Alitalia. Dopo aver sottolineato il buon avvio delle nuove destinazioni (Abu Dhabi, Fortaleza, Yerevan, Zurigo e Praga), ha ricordato l’ampliamento del network internazionale con l’inaugurazione dalle prossime settimane dei voli verso Copenaghen, Cracovia, Bilbao, Montpellier, Ekaterinburg, Podgorica, London City e Orano; oltre ai nuovi collegamenti stagionali da giugno a settembre per Antalya e Djerba, che si aggiungeranno a quelli tradizionalmente offerti per Los Angeles, Chicago, Ibiza, Palma di Maiorca, Rodi, Salonicco, Trapani, Olbia (da Trieste), Lampedusa e Pantelleria. Per i collegamenti verso New York Alitalia servirà unicamente il principale aeroporto John Fitzgerald Kennedy, aumentandone le frequenze. Nuove destinazioni anche per Air One: Mosca (da Pisa e Catania), San Pietroburgo (da Catania, Malpensa e Pisa), oltre alle rotte stagionali da Venezia verso Copenaghen e Samara e da Catania verso Rostov.

Schisano, infine, si è concentrato sul progetto di “re-hubbing” sull’aeroporto di Roma Fiumicino, che vedrà un nuovo disegno di network volto ad offrire più connessioni per i clienti che fanno scalo sull’hub della Compagnia con un utilizzo più efficiente di flotta e equipaggi.