AGRICOLTURA

Rinnovato il contratto di lavoro per 6000 operai agricoli della provincia dell’Aquila

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Rinnovato il contratto di lavoro per 6000 operai agricoli della provincia dell’Aquila
AVEZZANO. E’ stato firmato il verbale di accordo per il rinnovo del contratto di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti della provincia dell’Aquila.


La firma è arrivata ieri presso la sede della Confagricoltura della provincia dell’Aquila, tra le Organizzazioni Professionali dei datori di lavoro agricoli Confagricoltura L’Aquila, Federazione Provinciale Coldiretti L’Aquila, Confederazione Italiana Agricoltori dell’Aquila e le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori agricoli.

La parte normativa del nuovo contratto decorre dal 1 Gennaio 2012 e scade il 31 Dicembre 2015, mentre gli incrementi salariali sono stati fissati complessivamente al 5.6% a partire dal 01/01/2013. Pertanto con la prossima busta paga gennaio i lavoratori agricoli troveranno l’aumento stabilito nell’accordo.
Il C.P.L. si applica, alle imprese agricole ai sensi dell’art. 2135 del codice civile quali ad esempio: le aziende ortofrutticole, zootecniche, vitivinicole, attività connesse, faunistiche-venatorie, agrituristiche nonché alle aziende che svolgono attività di silvicoltura, pescicoltura, servizi e di ricerca in agricoltura e quelle che producono energia da fonti rinnovabili.
«Anche in presenza di una grave crisi economica che colpisce pesantemente il nostro settore», spiega Fabrizio Lobene, presidente di Confagricoltura L’Aquila, «abbiamo voluto fare un importante passo nel positivo sviluppo delle relazioni sindacali nel settore agricolo cercando di dare una equilibrata risposta alle esigenze delle imprese e di questa fondamentale categoria di dipendenti. Si tratta di un contratto che riguarda circa 6.000 lavoratori e che sancisce, con un aumento complessivo del 5,6% delle retribuzioni, un tangibile riconoscimento del ruolo primario che i lavoratori dipendenti svolgono presso le nostre aziende» «L’accordo raggiunto», aggiunge, «dopo un serrato e costruttivo confronto con le Organizzazioni sindacali Agricole, a fronte dei benefici previsti per i dipendenti risponde efficacemente anche a importanti esigenze delle imprese. E’ prevista una maggiore flessibilità nell’organizzazione dell’orario di lavoro, viene istituito l’Ente Bilaterale Agricolo della provincia dell’Aquila che potrà organizzare e gestire servizi bilaterali in tema di welfare contrattuale quali: il sostegno alle politiche di miglioramento della sicurezza sul lavoro attraverso la programmazione di interventi mirati alla riduzione ed eliminazione dei rischi ed a garantire la salvaguardia dell’ambiente nonché l’istituzione e la gestione dei responsabili territoriali alla sicurezza dei lavoratori.(RLST)», conclude Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura L’Aquila.
Al fine di contribuire ai processi di concreta integrazione sociale dei lavoratori agricoli comunitari ed extracomunitari, il contratto di lavoro sarà tradotto nelle lingue: inglese, francese, araba, rumena.