ECONOMIA

Risparmio postale: buoni e libretti in crescita in provincia di Pescara

Aumentano anche i Bpf dedicati ai minori.

Redazione Pdn

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PESCARA. Il risparmio postale resta il punto di riferimento delle famiglie anche in un periodo di crisi e di incertezza economica come quello attuale.
Le analisi sulle prospettive a breve e medio termine per il 2013 confermano il crescente apprezzamento dei prodotti di risparmio postale, in particolare i Buoni Fruttiferi e i Libretti Nominativi, mentre i dati consuntivi del 2012 della Filiale di Pescara attestano come nel secondo semestre si sia registrato un aumento di circa il 41% di Buoni Postali rispetto al totale delle emissioni dei primi sei mesi dello scorso anno.
«Cresce la fiducia che i cittadini della provincia ripongono nei Buoni Postali - sottolinea il responsabile provinciale Francesco Polidoro - proprio perché sono garantiti dallo Stato e prevedono sempre la restituzione del capitale investito e la corresponsione degli interessi maturati. Grazie alla presenza capillare di Poste Italiane sul territorio, inoltre, possono essere facilmente sottoscritti e rimborsati in tutti gli uffici postali senza alcuna commissione o spesa, eccetto quelle di natura fiscale».
Sono sempre di più anche i genitori della provincia di Pescara che scelgono forme di risparmio dedicate ai figli e che consentano loro, al compimento della maggiore età, di poter disporre di una somma per realizzare un desiderio o per poter studiare. Il quarto trimestre del 2012 vede una crescita del 24%, dei Buoni Postali “Dedicati ai Minori” rispetto al periodo al precedente.
L’incremento del 157% per il solo mese di dicembre rispetto a novembre, ha inoltre dimostrato come molti genitori pescaresi abbiano scelto un regalo di Natale alternativo utile a sensibilizzare i propri figli sulla cultura e sul valore del risparmio
Dedicati in via esclusiva ai bambini da 0 a 16 anni, i Buoni ai Minori restituiscono sempre il 100% del capitale investito e gli interessi che maturano fino al compimento del 18° anno di età. Possono essere rimborsati anticipatamente, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, con diritto alla restituzione del capitale investito e, dopo 18 mesi, al riconoscimento degli interessi maturati.