FINANZIAMENTI PUBBLICI

Provincia Pescara. Migliorare l’offerta turistica: finanziamenti per 1,6 mln

Presentati oggi i due bandi Pit rivolti alle aziende ricettive

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Provincia Pescara. Migliorare l’offerta turistica: finanziamenti per 1,6 mln
PESCARA. Migliorare l’offerta turistica delle strutture ricettive della Provincia di Pescara.

Questo l’obiettivo delle due linee di intervento del Progetto Integrato Territoriale (PIT) presentate oggi dal Presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, dall'Assessore Andrea Faieta, con delega al PIT, e da Graziano Zazzetta, Presidente della IV Commissione Consiliare permanente della Provincia, competente per il PIT. Presenti anche Tommaso Di Rino, responsabile del servizio PIT, e Mariano Dell'Isola, funzionario del servizio PIT. I due bandi hanno un finanziamento complessivo di € 1.675.974 e scadono il 12 gennaio 2013
Il primo bando è relativo alla “Promozione della crescita e dello sviluppo del turismo naturalistico e del benessere”. La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a € 1.339.767,57. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto, fino ad un massimo di € 50.000 , nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis, che consente una modalità semplificata  per aiuti di stato inferiori a una certa soglia, perché ritenuti non a rischio di violazione delle norme europee sulla concorrenza tra le imprese.
La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) per il primo bando è pari a € 20.000 . Il Bando ha l’obiettivo di promuovere iniziative locali nel campo del turismo e della valorizzazione del suo indotto. A tal fine le agevolazioni concesse sono finalizzate al sostegno di interventi di ampliamento e potenziamento delle strutture ricettive, promossi da PMI localizzate nei territori “montani” della Provincia di Pescara (i comuni interessati sono 28). Potranno essere sostenuti anche interventi in comparti produttivi legati alla riscoperta di antiche tradizioni territoriali e/o prodotti tipici in grado di valorizzare l’offerta turistica. I progetti d’investimento da agevolare possono avere una durata di realizzazione massima di 8 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURA.
Il secondo bando punta invece alla “Promozione dell’accessibilità delle strutture ricettive”. La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 336.206,69. Anche per questo secondo bando l'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto. Il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto fino ad un massimo di € 30.000 nel rispetto della regolamentazione comunitaria prevista per il regime de minimis. La spesa minima ammissibile (IVA esclusa) è pari a € 20.000. Il Bando in questo caso ha l’obiettivo di promuovere l’accessibilità delle strutture ricettive per renderle più adeguate alle necessità logistiche di chi abbia esigenze particolari di fruibilità, di compatibilità ed accessibilità, come nel caso di soggetti diversamente abili. I progetti d’investimento possono avere una durata massima di realizzazione di 8 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURA.