FONDI PUBBLICI

Abruzzo. Agricoltura: nuovi aiuti in regime "de minimis"

Inoltrato automaticamente

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4314

Abruzzo. Agricoltura: nuovi aiuti in regime "de minimis"
ABRUZZO. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Politiche agricole, Mauro Febbo, ha varato un intervento di sostegno alle aziende agricole, per la concessione di contributi in regime di "de minimis".



Un provvedimento attraverso il quale è stata recepita una circolare dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana) che prevede una proroga della scadenza proprio per il credito agrario di conduzione.
L'assessore ha spiegato che con questo atto di Giunta «sarà possibile permette alle aziende di beneficiare di un supporto prezioso in un periodo di generale difficoltà e soprattutto di non rimanere scoperte nel periodo successivo alla scadenza del 31 dicembre».
Si tratta di ulteriore intervento in favore del settore primario che si va ad aggiungere a quello già realizzato nel mese di ottobre e che porta i fondi stanziati dalla Regione a oltre 1 milione 300 mila euro.
Le aziende, alle prese con la grave crisi economica, potranno così beneficiare di proroga fino al 30/04/2013 della scadenza dei prestiti concessi in applicazione del D.G.R. n.739/P del 7 novembre 2011.
In sostanza la Regione si fa carico delle ulteriori spese che intervengono a carico della aziende che, alla scadenza del 31 dicembre, per effettuare il rinnovo del prestito pagherebbero un tasso non agevolato fino al 30 aprile 2013.
«Con questo atto di Giunta», va avanti Febbo, «che si traduce in una maggiorazione dell'intervento rispetto a quanto già stabilito ma che si è reso necessario viste le innumerevoli difficoltà che hanno colpito il settore primario, si riduce in modo sostanzioso l'impegno che le aziende devono sostenere per il pagamento degli interessi. La concessione di contributi, in regime "de minimis", in conto interessi, sui prestiti a breve termine contratti dalle imprese agricole interviene sulle necessità legate all'anticipazione delle spese per la conduzione aziendale fino alla vendita dei prodotti. I provvedimenti realizzati dalla Regione hanno quindi l'obiettivo di migliorare le condizioni di accesso al credito di conduzione, sotto forma di concorso interessi, ed è a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli e di quelle attive nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli».