ECONOMIA E POLITICA

Banche, Castiglione: «spero ce ne sia una regionale»

Grande fermento in Abruzzo

Redazione Pdn

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Alfredo Castiglione

Alfredo Castiglione

ABRUZZO. C’è molto fermento in queste settimane in Abruzzo alla ‘voce’ banche.

Presto potrebbero nascere due nuove realtà locali: la Banca di Vasto Credito Cooperativo e la Banca del Vomano entrambe in attesa dell’autorizzazione della Banca d’Italia.
Nel capoluogo di regione va avanti il lavoro del comitato promotore della Banca dell’Aquila di Credito Cooperativo e il Comune ha già annunciato che acquisterà quote per 10 mila euro.
In più proprio nelle prossime settimane partirà una rivoluzione per la Banca dell’Adriatico che punta a diventare la realtà creditizia di riferimento sulla dorsale adriatica nel territorio di Marche, Abruzzo e Molise come banca. Per questo ha accorpato a sè la Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno.
L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, in tema di banche, sostiene che sia necessario un osservatorio regionale con funzioni di censimento delle istituzioni presenti, di supporto alla clientela, di divulgazione delle singole iniziative presenti sul territorio, di promozione legislativa verso l'ente Regione, per quanto di sua competenza. Ma il vice presidente della regione propone anche un monitoraggio dell'applicazione degli effetti di legge nazionale e regionali sul sistema creditizio, «per verificarne se producono gli effetti desiderati».
Per ciò che concerne il numero e l'operatività delle banche presenti sul territorio, «sarebbe auspicabile», ha detto Castiglione, «arrivare ad un'unica e solida banca regionale, con le quattro casse di risparmio che siano in grado di affrontare le sfide che abbiamo davanti. Diverse volte questo tema è stato affrontato nel corso degli anni, ma alla sfida aggregativa ha sempre prevalso la spinta centrifuga e la visione localistica e territoriale di ognuna di esse. Ma la partita delle banche locali è di tutti, gli istituti di credito nazionali possono essere valutati positivamente solo se pongono in essere una valida piattaforma di confronto con il territorio, senza sostituirsi ad esso, date le sue peculiarità e le sue microeconomie».
Per ciò che concerne il sistema della garanzia, «l'attuale governo regionale ha posto in essere una riforma epocale che consentirà a regime di avere garanzie efficaci e rispondenti alle esigenze del mondo bancario», ha chiuso Castiglione.