ECONOMIA

Abruzzo, 1,6 milioni per le piccole e medie imprese

A fine mese esce il bando

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2032

crescita industrie finanziamenti produttività
ABRUZZO. La Giunta regionale, nei giorni scorsi, ha approvato il "Bando per la promozione e lo sviluppo di contratti di rete" rivolto alle Pmi.


L'obiettivo è quello di favorire lo sviluppo del sistema imprenditoriale abruzzese e accrescerne la competitività sui mercati nazionali e internazionali.
Per poter accedere alla misura che il governo regionale finanzia con 1 milione 600 mila euro, nell'ambito del progetto Abruzzo 2015, devono associarsi almeno due imprese e presentare un progetto tendente a favorire la creazione di reti, la realizzazione di attività di servizi comuni per la ricerca e l'innovazione delle imprese, lo sviluppo di funzioni avanzate condivise nella rete (promozione, consulenza, produzione, progettazione, logistica, servizi connessi, ecc.), la creazione di reti ed accordi di subfornitura; il miglioramento delle performance ambientali con particolare attenzione all'intero ciclo di vita del prodotto/servizio; la valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità di prodotti e servizi; lo sviluppo di prodotti/servizi che consentono l’ampliamento di mercati; la creazione e promozione di marchi e brevetti di reti.
Queste le spese ammissibili: acquisto attrezzature, impianti, strutture funzionali al progetto proposto dalla rete, software e hardware di nuova fabbricazione, promozione, comunicazione, e pubblicità legati al programma comune di rete, costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza strumentali alla realizzazione del programma comune di rete e costi per il deposito di brevetti e la registrazione di marchi spese notarili e di registrazione sostenute per la costituzione di nuove reti di imprese; spese di formazione e/o aggiornamento del personale delle imprese aderenti alla rete, necessarie all'attuazione del Programma Comune di Rete; attività di consulenza e assistenza tecnica specialistica (solo se prestate da soggetti esterni alla rete, ivi comprese le Associazioni di categoria), azioni di internazionalizzazione della rete di imprese, finalizzate alla presenza su mercati internazionali.
L'agevolazione va da 15 mila a 40 mila euro, pari al 50% delle spese ammesse che non potranno essere inferiori ad 30 mila euro e non superiori ad 80 mila euro per ogni contratto di rete. Le domande si potranno presentare dalla data di pubblicazione del Bando sul BURA, che avverrà presumibilmente entro una ventina di giorni, e dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2013.
«Bisogna considerare - ha sottolineato Castiglione - che sono finanziabili anche i contratti di rete già stipulati e iscritti al Registro delle Imprese alla data di pubblicazione del bando, al fine di consentire loro processi di consolidamento. Entro fine anno - ha proseguito - verrà pubblicato un bando ulteriore, sempre a valere sulle risorse di Abruzzo 2015, che finanzierà i progetti che le reti presenti in Abruzzo intendono portare avanti e perseguire per circa 7 milioni di euro. L'obiettivo deve essere quello di favorire lo scambio del know-how per incrementare la capacità di penetrazione commerciale, anche mediante lo sviluppo di prodotti/servizi e progetti d'investimento. Con la diffusione di modelli associativi sarà possibile ottenere la riduzione degli oneri, il miglioramento aggregativo e gestionale, al diminuzione dei rischi e, in generale, un aumento delle opportunità a fronte di mercati sempre più competitivi».