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Banca di Vasto Credito Cooperativo verso l’autorizzazione di Bankitalia

Inviata la richiesta, si attende la risposta

Redazione Pdn

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Banca di Vasto Credito Cooperativo verso l’autorizzazione di Bankitalia
VASTO. La costituenda Banca di Vasto Credito Cooperativo lunedì scorso ha presentato alla Banca d’Italia la richiesta per la “autorizzazione all’attività bancaria e alla prestazione di servizi e attività di investimento.

Non solo il Vomano, dunque, nelle prossime settimane aspetta importanti notizie
Quello di Vasto è l’atto finale della complessa procedura per l’apertura di un nuovo istituto di credito, vastese, che dovrebbe portare nel giro di pochi mesi alla decisione definitiva dell’organo di controllo. Ottenuta l’autorizzazione, si può procedere all’apertura della nuova banca a Vasto.

Il consiglio di amministrazione si è avvalsa dell’assistenza della Federcasse -Federazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali in Roma, depositando lo scorso 7 giugno presso la federazione tutta la documentazione destinata a Bankitalia. Federcasse, dopo una rigorosa disamina degli atti, ha emendato ove necessario ed ha suggerito alcuni adeguamenti prima della consegna in Bankitalia.

«I funzionari di Bankitalia, lunedì scorso, nel ricevere la voluminosa documentazione – afferma il presidente Giorgio Del Borrello – hanno espresso apprezzamento per il lavoro sin qui svolto. In particolare, hanno accolto con favore il nostro ultimo sforzo di raccogliere altre 130 domande spontanee di sottoscrizioni azionarie per garantire la possibilità di incremento di capitale sociale, in aggiunta al capitale già raccolto e versato pari a Euro 3.488.000 dei 980 soci iniziali».
«Ed anche la nostra filosofia del contenimento dei costi», continua Del Borrello: «Prospetto informativo, Piano Industriale, relazioni varie ecc. sono stati fatti in casa, dai Promotori e Consiglieri; la sede scelta è poco costosa e già parzialmente allestita; i compensi degli amministratori e esponenti aziendali bassissimi e al limite della simbolicità».

Nella richiesta di autorizzazione a Bankitalia sono elencati in dettaglio tutti i passaggi procedurali già effettuati dalla costituenda Banca di Vasto. «Dalla “preventiva informativa” a Bankitalia, alla elaborazione del Piano Industriale e del programma delle future attività; alla raccolta di 980 adesioni e alla verifica che i soci non abbiano partecipazioni superiori al 5% ed abbiamo i prescritti requisiti per diventare soci di una Banca di Credito Cooperativo; al versamento del capitale raccolto pari a 3.488.000 euro presso la filiale di Vasto della Banca Popolare di Ancona».
Viene specificato inoltre che nell’assemblea dei soci del 4 dicembre 2011 sono stati eletti a far parte del consiglio di amministrazione : Giorgio Del Borrello, Catherine Cirese, Antonio Cuculo, Giovanni Di Giambattista, Luigi Guidone, Filippo Menna, Nicola Molino, Nicola Paglione, Giovanni Petroro, Simona Sarni, Gabriele Tumini; e sono stati nominati al collegio sindacale: Francesco Pietrocola (presidente), Pietro Falcucci e Pasquale Di Crosta, effettivi e Cesario Zaccardi e Luigi Nunziangeli, supplenti.
Il suddetto consiglio di amministrazione ha nominato Giorgio Del Borrello presidente e in data 15.2.2012, ha nominato Antonio Cuculo vice presidente e designato Carlo D’Angelantonio di Pescara quale direttore generale. Nella richiesta a Bankitalia infine si comunica che è stata effettuata ai sensi di legge, con esito positivo, la verifica dei requisiti di «onorabilità, di professionalità e indipendenza di tutti gli esponenti aziendali e che è stata presentata la domanda di adesione al Fondo Nazionale di Garanzia, ricevendo in data 24.5.2012 risposta positiva».

La decisione ora è nella mani di Bankitalia che ha sei mesi per decidere. I promotori sono molto fiduciosi perché tutti i passaggi e le norme previsti in procedura sono stati scrupolosamente rispettati.