ECONOMIA

Abruzzo, gemellaggio con la Cina in attesa di poter esportare

Una delegazione della Provincia dello Shanxi oggi in Abruzzo

Redazione Pdn

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Abruzzo, gemellaggio con la Cina in attesa di poter esportare
ABRUZZO. La Cina è il terzo paese fornitore per l'Abruzzo, dal quale importa prevalentemente apparecchiature elettroniche e materiale tessile, per 290 milioni di euro di valore.

L'Abruzzo esporta verso la Cina prodotti per 60 milioni di euro.
«L'Auspicio è quello di invertire la rotta con un paese dalle grandi possibilità numeriche - spiega l'assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione - nel commentare i rapporti di bilancia commerciale tra l'Abruzzo e la Cina, presentati questa mattina alla delegazione governativa della Provincia dello Shanxi, impegnata in una due giorni abruzzese, ricca di incontri istituzionali».
 Solo nello scorso mese di settembre, la delegazione abruzzese, guidata per conto del presidente, Gianni Chiodi, dal presidente emerito del Consiglio regionale, Giuseppe Tagliente, aveva ricevuto nella città di Chengdu un ambito riconoscimento, legato alla celebrazione del ventennale del gemellaggio tra la Provincia dello Shanxi e la Regione Abruzzo.
Stamattina la delegazione ha incontrato, nella sede della Camera di Commercio di Pescara, i rappresentanti del sistema delle imprese, i poli di innovazione ed il sistema universitario.
 I rappresentanti di ciascuno polo hanno descritto alla delegazione governativa cinese i progetti sui quali sono impegnati, all'interno di un quadro di bilancia commerciale abruzzese «strutturalmente positiva».
 Nel 2011, infatti, è stato pari a 7.3 milioni di euro il valore dell'export, il 25 per cento del Pil abruzzese. E' l'Europa il mercato di riferimento della nostra regione, la Germania ne guida la classifica.