ABRUZZO

Castiglione: «il progetto Automotive per risollevare l’Abruzzo»

Confindustria Chieti esulta: «sollievo per le parole dell’assessore»

Redazione Pdn

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Alfredo Castiglione

Alfredo Castiglione

CHIETI. «Il progetto Campus Automotive è proprio quello che ci vuole per lo sviluppo economico industriale dell'intera regione».


Lo ha detto l’assessore regionale, Alfredo Castiglione, in risposta alle osservazione del consigliere Giuseppe Tagliente che ha criticato la decisione della Giunta regionale di finanziare il progetto Campus dell’innovazione automotive e metalmeccanica.
Anche Confindustria Chieti condivide il pensiero di Castiglione ed esulta: «per ben otto anni ci siamo adoperati affinchè il progetto del Campus Automotive prendesse vita, ed oggi non possiamo che trovare sollievo dalle parole dell’assessore Castiglione», ha dichiarato il presidente, Paolo Primavera.
Il progetto del Campus mira a sviluppare un sistema automotive relativo ai veicoli commerciali e professionali capace di rafforzare e consolidare la filiera produttiva regionale.
Castiglione ha ricordato che il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) nel campus Automotive ha individuato un'azione indispensabile per lo sviluppo economico industriale dell'intera regione, destinando un'apposita misura. La delibera di giunta regionale in favore del progetto non ha fatto altro che individuare nella camera di commercio di Chieti l'Ente attuatore.
L’assessore ha anche ricordato che la Camera di Commercio di Chieti sarà impegnata con circa 8 milioni e mezzo di euro; che tutte le aziende del settore automotive: Sevel, Pilkington, Honda, hanno espresso grande interesse per lo sviluppo del settore automotive in Abruzzo, anche con specifiche dichiarazioni.
Il rispetto per la natura, poi, ha ricordato l’assessore, «è un fattore prioritario del campus: le previste e necessarie autorizzazioni sono state già accordate ed è praticamente cantierabile il tutto con un contributo non di 38 milioni di euro di Fas, ma di 32 milioni e mezzo. Collegati alle grandi imprese di Automotive ci sono le Pmi ed assieme costituiscono circa il 70 per cento dell'export abruzzese con una forte incidenza sul Pil regionale. Tra l'altro, le Pmi, solo accanto alle grandi imprese radicate nel settore Automotive, possono guardare agli alti livelli di complessità tecnologica e produttiva richiamata dal mercato».
«E’ necessario cambiare marcia», ha detto il presidente di Confindustria Chieti, Paolo Primavera, «puntare sulla ricerca e su alti livelli tecnologici; solo in questo caso aziende fortemente internazionalizzate potranno trovare reali motivazioni per continuare a produrre qui e ad alimentare tutta quella filiera di Pmi che ad oggi annovera eccellenze e alti standard produttivi e qualitativi».